05/02/2026 18:00
“Il mio ruolo in teoria era difensore, ma il mister (Veschini, n.d.c.) mi ha iniziato a inserire anche esterno e pivot, decidendomi sempre che grazie alla mia capacità di adattamento tattico posso giocare ovunque”.
Buon per Gioele Montagnolo, 25enne “giocatore a tutto campo” che ha abbracciato il futsal dal momento in cui il Monteleone, nella passata stagione, avevo ripreso a partecipare ai campionati regionali. Laureato lo scorso dicembre in Scienze Motorie, attualmente è iscritto al corso per la Magistrale dell’Università di Perugia. Martedì, nella gara di Coppa Italia con la Chemiba Cerreto d’Esi, mister Veschini lo ha inserito nella seconda parte della ripresa e c’è mancato poco che Gioele si togliesse anche lo sfizio di mettere a segno una rete, seppur ininfluente.
- Sarebbe comunque stato anche il giusto riconoscimento per l'impegno che stai mettendoci. E' così?
“Vero, ci tenevo molto a segnare e c'è stato anche un siparietto simpatico con il portiere avversario (Mosciatti, n.d.c.), che in quel caso era il loro secondo, gli ho detto che mi poteva far fare gol e lui mi ha risposto ‘volevo fare una parata anche io’… abbiamo riso insieme e ci siamo abbracciati. Per quanto mi riguarda, cerco sempre di farmi trovare pronto anche quando devo entrare per pochi minuti, il gol sarebbe stato un bel riconoscimento, ma quando entro cerco come prima cosa di aiutare con tutti i mezzi possibili la mia squadra, poi se arriva il gioia personale anche meglio”.
- Una breve analisi sulla sconfitta di coppa di martedì. Le assenze hanno pesato tantissimo, specie nel secondo tempo, condividi questa valutazione?
“Innanzitutto bisogna fare i complimenti alla Chemiba che è una squadra forte e super organizzata e che martedì sera ha meritato la vittoria. Purtroppo noi siamo arrivati a questa importante partita senza elementi fondamentali e alcuni compagni hanno dovuto stringere i denti e giocare molto di più, quindi inevitabilmente nel secondo tempo loro sono risultati molto più freschi ed esplosivi, ma fino a quando le gambe hanno retto, nonostante tutto abbiamo tenuto loro testa e prodotto un calcio a 5 di alto livello, senza lasciare rimpianti in campo”.
- E veniamo al campionato. Sabato occasione da sfruttare per cancellare la sconfitta di coppa e proseguire la marcia verso la promozione. Ma occhio alla CTS Grafica che all'andata vi impose il pareggio: che partita ti aspetti di giocare nel ricordo di quel 4-4 e quanto sarà importante l'assenza di Ledru anche se tornerà a disposizione Stocco?
“La CTS è una squadra molto forte e nel girone di andata è stata una delle poche che ci ha messo in seria difficoltà: dovremo rimanere concentrati e fare ciò che sappiamo. Il rientro di Nacho ci permette di trovare più incisività, soprattutto nel nostro palazzetto che è di dimensioni inferiori a quello di Città di Castello, dovremmo prestare molta attenzione anche al loro quinto uomo, poiché proprio grazie ad esso ci pareggiarono a poco dalla fine. L’assenza di Fabio? Posso dire che sarà pesante, ma già un mese fa ci siamo ritrovati in questa situazione e ne siamo usciti insieme, di gruppo, e utilizzando anche alternative valide provate con il mister. Siamo pronti a dumostrare perché siamo li e perché ci vogliamo rimanere”.