25/09/2025 15:25

Monteleone, segui il tuo capitano. Trippetta: "La lezione di Calvi sarà utile: si vedrà a Spoleto"

E’ stata una settimana vissuta all'insegna della metabolizzazione di una sconfitta, quella di Calvi, che per certi versi era inattesa. Una lezione, fa capire con chiarezza capitan Filippo Trippetta, pivot di esperienza (è un classe 1983), un’istituzione per il calcio a 5 di Monteleone, che lo vede sui campi a onorare la maglia orvietana da ben 17 anni (eccezion fatta per una breve parentesi a Chiusi tra la prima e la seconda “era” del Monteleone) con un bottino di realizzazioni che ha superato gli 800 gol.


“Tra prima e dopo il Covid”, dice sorridendo il leader del Monteleone al quale abbiamo voluto chiedere per prima cosa che reazione ha visto in questi giorni, sul piano soprattutto mentale, da parte dei suoi compagni.


“Sconfitta sicuramente che brucia, per certi versi inaspettata, che però fa capire sin da subito che ogni partita va giocata con la massima intensità e concentrazione. Sul piano mentale abbiamo la fortuna di avere un gran bel gruppo di ragazzi, alcuni con grande esperienza alle spalle, e siamo ancora più carichi e determinati per affrontare le prossime sfide che si presenteranno”.


- Cosa ha sofferto maggiormente la squadra nell'affrontare l'Umbrasabina in condizioni ambientali non idonee?


“La partita di Calvi ha presentato alcune insidie che già sapevamo. Sicuramente la grande aggressività loro e anche il campo all’aperto ci hanno messo un po’ in difficoltà, ma non bisogna cercare alibi: siamo una squadra forte ma con ancora tante cose da migliorare. Cercheremo di imparare dagli errori per crescere sempre più”.


- Sabato seconda trasferta consecutiva in quello che è un po' il tempio del futsal umbro. Ma la sfida del PalaRota alla Ducato, oltre a dovervi motivare ad offrire una prova di riscatto perentoria, è anche un esame per capire se questo Monteleone ha i numeri per giocare in alta quota. Come vivi l'attesa e da capitano che obiettivi poni per la stagione del Monteleone?


“Sarà una sfida molto eccitante contro una squadra composta da grandissimi giocatori alcuni dei quali conosco personalmente e stimo tantissimo. Forse arriva al momento giusto perché dopo la sconfitta di sabato scorso, abbiamo una grande voglia di riscattarci per vedere di che pasta siamo fatti. Dovremmo giocare una partita di grande personalità in un palazzetto che come hai detto bene te è il tempio del futsal umbro. Ci sentiamo pronti e sono convinto che saremo all’altezza della situazione. Gioco ormai da tantissimi anni e la carta d’identità parla per me - riconosce Trippetta - ma vivo sempre il prepartita con grande passione e la voglia di dare una mano alla squadra.. Poi, dove non arrivo con le gambe cerco di metterci il cuore e l’esperienza. Per quanto riguarda gli obiettivi è chiaro che abbiamo una squadra costruita per competere in zone alte della classifica: difficile sbilanciarsi però, sabato ne è stata la prova. Bisogna soltanto restare con i piedi per terra, ricordandoci che comunque siamo una neopromossa, e lavorare sodo coscienti che i conti si faranno alla fine”.