13/02/2026 15:00

Monteleone, Veschini non si fida del Todi: "Ha ottimi elementi, ma noi dobbiamo restare dove siamo"

Sabato in trasferta per il Monteleone, che sarà impegnato in quel di Todi a cercare tre punti che potrebbero avvicinare ancora di più la società al proprio obiettivo. A mettersi in mezzo sarà proprio un Todi alla ricerca di uno spunto per uscire dalla zona play-out, una gara sulla carta più semplice, ma mister Marco Veschini avverte.

"Di partite facili oramai non ce ne saranno più. Partendo da sabato, contro il Todi, squadra composta da ottimi elementi e da uno dei principi del gol del nostro campionato (Augusto Introppico, nda). Loro hanno bisogno di punti, noi vogliamo mantenere le distanze, la partita sarà dura ma faremo di tutto per portarla a casa. Sabato abbiamo concluso un girone fatto di solo vittorie, cosa straordinaria di cui i miei ragazzi devono andare fieri, a ottobre avrei fatto carte false per essere a questo punto e con questi risultati. Ma non pensate che sia stato tutto facile, in primis non abbiamo mai potuto avere il roster al completo (unica eccezione la finale di Foligno), ed in questo devo fare i completi alla squadra che di volta in volta si è adeguata alle assenze di turno. Ovvio a livello fisico stiamo un po' pagando, abbiamo giocato 5 volte in due settimane e non certo partite scontate. Ora, tolti gli infortunati e piccoli acciacchi, stiamo piano piano recuperando e faremo di tutto per rimanere dove siamo".

Il tecnico si sofferma poi sul triangolare di Coppa Italia che ha visto il Monteleone eliminato da Miglianisport e Chemiba Cerreto d'Esi.

"Volevamo arrivare alla fase nazionale di Coppa con tutti gli effettivi, ma la sorte in quel caso mi sembra ci abbia girato un po' le spalle, e questa cosa l'abbiamo pagata molto cara. Sono sincero, per quello che questa squadra mi ha fatto vedere credevo fermamente nel poter passare il triangolare, ma ripeto purtroppo le tante assenze ci hanno condizionato troppo in partite di un livello superiore. Ora tutti concentrati  nel nostro obiettivo, il traguardo è ormai visibile".

Fabio Neroni