20/11/2025 11:30
E’ un puro eufemismo dire che per il Monteleone questi possono essere i giorni più importanti della stagione. Il doppio confronto con la Gadtch, tra campionato e ritorno dei quarti di Coppa Italia, anche per mister Marco Veschini rappresentano un punto di svolta del percorso orvietano.
“E’ indubbiamente una settimana importante per noi - concorda. - Sabato ci siamo aggiudicati lo scontro al vertice, stasera ci giochiamo l'altro importante trofeo stagionale, ossia la Coppa. Mentre la gara di sabato non ha ancora deciso niente, anche se a livello caratteriale ci ha dato molte conferme, quella di stasera è da dentro o fuori, non ci sono appelli da poter mettere in campo, o si va avanti o si va a casa”.
Si gioca al Pala Pellini di Perugia: il Monteleone parte dal 5-4 di gara-1.
“Ho piena fiducia nei miei ragazzi, stanno bene, sono motivati e iniziano a capire quella loro reale forza che io sto cercando di inculcargli nella testa sin dall'inizio - obietta sempre il mister. - Sono stato molto chiaro nell'ultimo allenamento, aver vinto due volte su due contro la Gadtch non significa assolutamente niente, loro sono una grandissima squadra e possono crearci problemi ad ogni gara, per cui nessun timore ovviamente, ma il massimo del rispetto per una squadra che ha tutto per crearci problemi”.
L’ultima volta che Veschini ha sollevato la Coppa Italia regionale fu proprio alla guida della Gadtch nella stagione del doblete perugino. Ma il tecnico non ha mai nascosto il suo appeal per la coccarda.
“Tutti sanno la grande importanza che io do alla coppa, per me è un trofeo al pari del campionato, da ex ne abbiamo alzate due insieme, non sminuiro' mai questa competizione, perché vincerla significa iniziare a testare il panorama nazionale, e per la crescita di una squadra è basilare. Il resto lo dirà il campo: di sicuro sarà una grandissima partita, una di quelle che fa piacere esserci, peccato sia venuta così presto”.
In effetti, gara-2 del quarti sarà una vera finale anticipata, anche se va riconosciuto alla C1 umbra di quest’anno, un equilibrio nelle zone di vertice che da tempo non si riscontrava, con cinque squadre raccolte in soli quattro punti e il Monteleone a fare da apripista con due punti di vantaggio proprio sulla Gadtch e l’Avvera Gubbio. E poi ci sarà il ritorno di Veschini in quel palazzetto che lo ha esaltato tre anni addietro.
“Rientrare nel ‘mio’ Pellini… sono certo qualche emozione me la causerà. Per me quel campo ha rappresentato tantissimo, è stato un fedele alleato di rimonte al limite del possibile, mi ha dato quella spinta in situazioni difficili per trasformarle in trofei. Spero che anche stasera sia dalla mia parte, personalmente adoro quel campo”.