06/11/2025 22:00
Il ko subito in casa dell'Atletico Conegliano è ormai il passato per il Montello che in queste due settimane, complice il venerdì di stop per tutto il campionato, ha lavorato duramente per farsi trovare pronto alla ripartenza. Anche perché la Serie C1 veneta di quest'anno, ormai è risaputo, è estremamente equilibrata e l'avversario dell'imminente settima giornata, la Dibiesse Miane, costringerà i ragazzi di mister Donisi a una sfida probante come lo sono state tutte quelle affrontate finora. Per tastare un po' il polso della situazione in casa della formazione montellese abbiamo quindi chiamato in causa uno di quei giocatori che del Montello ne fa parte fin dal suo primo giorno di nascita, vale a dire il portiere Daniele Zoppas.
- Come ha lavorato la squadra durante questa sosta? È stata utile per metabolizzare al meglio il ko di Conegliano?
"Sicuramente il ko di Conegliano non è stato facile da digerire - ammette l'estremo difensore classe '89, - ma comunque ci è servito per crescere e rimanere con i piedi per terra. In queste due settimane abbiamo lavorato molto bene e in maniera intensa per affrontare l’ultima parte del girone d’andata nella miglior condizione possibile".
- Le vostre aspettative per la partita con la Dibiesse?
"Il Miane sappiamo che dispone di giocatori molto interessanti e che comunque ha una cultura societaria non indifferente. Noi però dobbiamo guardare al nostro e cercare di fare il massimo come sempre".
- Sei uno dei giocatori simbolo del club; ti sta emozionando il percorso di crescita di squadra e società nel corso delle stagioni?
"Grazie innanzitutto del complimento. Comunque sì, siamo partiti praticamente da essere una squadra di amici ad esser una delle squadre più importanti del Nordest "futsalistico". Per quanto riguarda il gruppo squadra, beh, che dire? Ogni giorno è un emozione poter giocare e condividere lo spogliatoio con gente che ha fatto e sta facendo la storia del calcio a 5: mi ritengo sicuramente una persona fortunata".
l.m.