New Team, Beganovic non nasconde l’amarezza: “Sforzi cancellati da decisioni arbitrali assurde”

C'è ancora un po' di amaro in bocca in casa New Team Lignano, dopo il pareggio per 5-5 maturato in casa del Turriaco, nella tredicesima giornata di Serie C friulana. Le due formazioni si sono fatte valere in campo, dimostrando entrambe di aver beneficiato alla grande del #futsalmercato invernale. Sotto i riflettori però ci sono finiti anche i direttori di gara, rei di aver convalidato al 7' della ripresa il gol del Turriaco che valeva il momentaneo allungo sul 4-2, dopo che il pallone di Coppola aveva colpito la traversa per poi rimbalzare fuori dalla linea di porta. Un episodio difficile da digerire, che trova posto anche nel commento post partita del lignanese Alen Beganovic, autore di una doppietta.

- Guardando la partita e il suo andamento generale, il pareggio è un risultato che ci può stare?

"Dipende dai punti di vista. Sicuramente potevamo fare meglio, l’intensità è stata alta per tutta la partita, ma senza gli evidenti errori arbitrali sarebbe finita diversamente".

- Al settimo della ripresa c’è stato il gol-fantasma di Coppola. A mente fredda come commenteresti questo episodio?

"Si vede palesemente nel video registrato del match che Coppola si mette le mani in testa per il mancato gol e anche tutta la loro panchina. Vorrei capire come hanno fatto gli arbitri a prendere una decisione tale; infatti, il cronometrista, dopo essersi consultato con gli arbitri, ha riferito che la palla non aveva oltrepassato la linea della porta. Questo episodio lascia l’amaro in bocca. La partita poteva e doveva finire diversamente, soprattutto sono riusciti a rovinarla. Abbiamo combattuto da squadra e poi il tutto viene cancellato da decisioni assurde".

- Hai segnato due gol; come giudichi la tua prima parte di stagione da un punto di vista personale?

"Non mi giudicherei personalmente. Lascio giudicare il mister, la società e il contesto che c’è intorno; cerco di mettermi a disposizione per la squadra dando sempre il meglio di me".