26/04/2026 10:00
Una salvezza inseguita, voluta, combattuta con le unghie e con i denti. C’è ancora tanto entusiasmo e soddisfazione in casa Oristanese per la vittoria nella finale playout con il Decimo, che ha permesso ai biancorossi di restare meritatamente in C1.
Spazio dunque a tutte le emozioni del capitano Nicola Barresi: la sua è un’intervista a cuore aperto.
“Questa salvezza rappresenta una risposta forte e concreta a tutto quello che abbiamo vissuto durante l’anno. È stata una stagione intensa, complicata, piena di difficoltà e momenti in cui sarebbe stato facile lasciarsi andare. Invece siamo rimasti uniti e abbiamo continuato a lottare fino alla fine. È il risultato del lavoro di tutti, di uno spogliatoio che non si è mai disunito. Il mister ci ha creduto dal primo all’ultimo giorno ed è stato fondamentale per tenerci compatti e portarci fino a questo traguardo”.
“Da capitano, al mio primo anno in questo ruolo, è stato un grande onore guidare questo gruppo. La differenza l’ha fatta l’orgoglio che ci ha sempre contraddistinto, soprattutto nelle partite decisive. Anche nei momenti più complicati, tra infortuni e squalifiche, non ci siamo mai disuniti e abbiamo sempre trovato la forza di reagire. Come ci diceva il mister Barbarossa, quando tiravamo fuori quell’orgoglio davamo sempre qualcosa in più, ed è stato questo a portarci al traguardo”.
Ringraziamenti e dediche.
“Ci sarebbero tante cose da dire, ma prima di tutto voglio ringraziare i miei compagni, perché quello che abbiamo ottenuto è merito di tutti. Abbiamo vissuto una stagione lunga e difficile, piena di momenti complicati, ma siamo sempre rimasti uniti e anche questo ha fatto la differenza. Un ringraziamento speciale va al mister, che si è trovato dentro una realtà non semplice e che non conosceva, ma ha dimostrato fin da subito di essere un professionista vero, di un altro livello. Ci ha fatto fare uno switch importante da tutti i punti di vista. È uno di quegli allenatori che ti possono cambiare la carriera. Ha lavorato con serietà, ci ha dato ordine, fiducia e ha sempre creduto nel gruppo, anche nei momenti più difficili”.
“Un grazie alla società e al nostro Fabio, sempre presente, non ci ha mai fatto mancare nulla senza chiedere niente in cambio. È stato il vero valore aggiunto della nostra squadra. Il suo supporto costante e la sua presenza quotidiana hanno fatto davvero la differenza. Un grazie enorme anche ai tifosi, che ci hanno sempre sostenuto, in casa e in trasferta, dandoci una spinta fondamentale soprattutto nei momenti più complicati. E un ringraziamento speciale alle ragazze della femminile, che ci hanno seguito ovunque: delle vere ultras, sempre presenti e sempre vicine alla squadra, negli allenamenti e nelle partite”.
La conclusione è un vero e proprio messaggio:
“Dico ai più giovani di credere di più in loro stessi, perché hanno qualità importanti e lo hanno dimostrato. Sono stati fantastici, ma questo deve essere solo un punto di partenza, sono loro il nostro futuro. Con impegno, dedizione e costanza si costruiscono i risultati veri. Voglio anche ringraziarli personalmente per avermi seguito, per avermi preso come esempio e per avermi rispettato sempre. Per me è stato un orgoglio e una responsabilità che mi porto dentro con grande rispetto”.
“Questa salvezza è il risultato del nostro carattere, del nostro lavoro e di un gruppo che non ha mai smesso di lottare”.
Valentina Pochesci