31/03/2026 11:45
(Alice Mazzarini)
La Pasta di Camerino Gagliole conclude il primo anno in Serie B con otto vittorie, tre pareggi e undici sconfitte (l’ultima, con il Cures, quando i giochi erano già finiti per entrambe) e una salvezza conquistata a tre giornate dal termine.
Come reputa questa stagione, la prima nel nazionale, il tecnico dei galletti, Mirko Rossini?
“Mi prendo di buono l’esperienza maturata a tutti i livelli, in un campionato che abbiamo affrontato per la prima volta: cercheremo di farne tesoro. Sicuramente l’obiettivo minimo è stato centrato, ma non nego che io, come la società, speravamo di poter fare qualcosa di meglio. A parziale giustificazione, ed è sotto gli occhi di tutti, dico che è stata una stagione molto difficile, a tratti assurda, bersagliati da tre infortuni gravissimi accorsi a giocatori per noi fondamentali, soprattutto nello sviluppo della mia idea di futsal.
Fin quando la rosa era al completo, eravamo lì in lotta per una posizione playoff, poi è diventato tutto difficile, sia in settimana per allenarsi con numeri ridotti, che in partita; avendo avuto poche rotazioni a disposizione, inevitabilmente negli ultimi minuti gli avversari, alzando il ritmo, sono quasi sempre riusciti a portare a casa l’intera posta in palio. Questa società è abituata negli ultimi anni a ottenere risultati importanti, ma non si può sempre vincere, dobbiamo essere bravi anche ad accettare stagioni come questa. La società e la sua proprietà sono molto ambiziosi, quindi ora si stacca per qualche giorno per ricaricarsi per poi, tutti insieme, iniziare a pensare e costruire la prossima stagione, con l’obiettivo di fare decisamente meglio di questa appena conclusa”.