05/03/2026 08:45

Promostand Regalbuto, dopo la sosta l'Acri. Timpanaro: "Vogliamo regalare un'altra gioia ai tifosi"

Dopo la pausa, riparte il torneo di A2 ormai arrivato alle battute finali della stagione regolare. Ultime gare anche per il Promostand Regalbuto che nell’ultima gara disputata, la difficile trasferta contro l’Euro, ha centrato la salvezza. La squadra del presidente Contino, matematicamente fuori dai play off in quanto in svantaggio negli scontri diretti, si appresta a disputare l’ultima gara interna della stagione: sabato arriverà l’Acri.

Presenta la sfida l’universale classe 2000 Salvatore Timpanaro.

- Ultima gara interna della stagione, ci arrivate con la salvezza conquistata ma con la voglia di continuare a scalare la classifica. Che tipo di gara ti aspetti contro l’Acri?

“Contro l’Eur abbiamo conquistato la salvezza matematica, che era il nostro principale obiettivo di stagione. Adesso ci prepariamo ad affrontare l’ultima gara casalinga sicuramente con più tranquillità e spensieratezza, contro un Acri da non sottovalutare perché alla ricerca di punti salvezza. Noi comunque cercheremo di dare il massimo, come sempre, e di regalare un’ultima gioia ai nostri fantastici tifosi”.

- Hai ripreso a giocare la scorsa stagione dopo un periodo di stop e hai messo in bacheca il trionfo in Serie B, all’ultima curva, e una salvezza in A2: ti aspettavi questi risultati?

“In questi due anni siamo riusciti a ottenere grandissimi risultati, come l’indimenticabile vittoria dello  campionato di B delle scorsa stagione: ringrazio la società per la fiducia e per gli sforzi che fa per permetterci tutto questo, sperando di toglierci ancora tante soddisfazioni in futuro!”.

- Contento della stagione che hai disputato?

“Personalmente sono contento della stagione trascorsa, partita dopo partita ho preso fiducia, ho trovato sempre più spazio e sono felice di aver contribuito al raggiungimento del nostro obiettivo. È stata una stagione dura, con i suoi alti e bassi, ma sono soddisfatto di ciò che abbiamo fatto e di come abbiamo reagito da vera squadra alle varie difficoltà”.

Ludovico Licciardello