25/09/2026 18:00
Domani il Real Bubi Merano farà visita all'Atesina nel derby valido come sfida di ritorno del turno preliminare di Coppa Divisione, con l'andata vinta per 3-1 dalla formazione giallorossa. Quella di sabato pomeriggio sarà quindi un altro test importante in vista dell'inizio di Serie B per i ragazzi di mister Roberto Strazzeri, che misureranno con una formazione che stavolta ha grande voglia di rivalsa. Per sapere come arrivano Belsito e compagni alla sfida di Laives abbiamo fatto un punto della situazione con il capitano meranese, Loris Tenca.
- Innanzitutto qual è il tuo bilancio di questo avvio di stagione tra pre-campionato e andata del primo turno di coppa? Quali segnali positivi ti hanno colpito di più?
"Il bilancio è positivo - ci spiega il laterale classe '96, - abbiamo fatto una buona prima prestazione con molta voglia da parte di tutti, esprimendo a tratti anche un buon gioco. Quello che mi ha colpito di più è sicuramente la crescita dei più giovani, già dal finale della scorsa stagione, e sono sicuro che saranno fondamentali per questa annata".
- Adesso c'è la sfida di ritorno con l'Atesina. C'è una condizione cresciuta che vi permetterà di spingere un po' di più sull'acceleratore cercando comunque di gestirvi per quanto possibile?
"Domani ci aspetta una partita di ritorno che sarà dura perché loro sono un ottima squadra e vorranno ribaltare il risultato dell'andata davanti al loro pubblico; poi è comunque pur sempre un derby. Noi stiamo crescendo e la partita di domani ci deve servire per fare ulteriori passi in avanti".
- Tu da capitano sei un punto di riferimento della squadra. Immaginiamo sia sempre un onore e una responsabilità; in tutto questo avere un giocatore come Belsito in squadra ti migliora come capitano? C'è qualche aspetto in cui sei migliorato e pensi di poter migliorare, non solo grazie a lui ma anche a un altro giocatore d'esperienza come Caverzan?
"Essere capitano è sicuramente un onore, vista l'importanza storica della società. Penso però che non solo io sono un punto di riferimento, ma tutti noi più "anziani" lo siamo. Abbiamo giocatori importanti come Belsito, Caverzan, Ninz che fanno bene e fanno migliorare tutto l'ambiente, dalla società a noi gruppo squadra".
l.m.