30/05/2026 11:45
Ci siamo quasi per il Real Ferentino: martedì 2 giugno alle 12, ala Palasport Chiarelli Donati di Guastalla, i ciociari affronteranno il Mirano per il titolo di campione d'Italia Under-21. I laziali, che hanno avuto la meglio del Cassano delle Murge sia in Puglia che in casa, se la vedranno con in veneti, anch'essi in grado di sconfiggere la propria avversaria, la Virtus Poggibonsi, sia all'andata che al ritorno.
"Giocare questa finale significa dare un senso a tutti i sacrifici fatti nel corso della stagione - racconta Luciano Mattone, allenatore del Real - affrontare una finale scudetto con una rosa composta interamente da ragazzi del territorio e da elementi cresciuti nel nostro settore giovanile ha un valore enorme: ci dà un motivo in più per guardare avanti e credere che un futuro importante sia possibile. Sicuramente una vetrina del genere metterà in primo piano il valore dei nostri ragazzi. Questo merito, però, non deve oscurare tutto il grande lavoro svolto dalla società per mettere la squadra nelle migliori condizioni possibili di giocarci questa finale".
Che partita sarà quella di Guastalla?
"Contro il Mirano mi aspetto una gara in cui regnerà un grande equilibrio tattico. Sarà un match teso, dove lo spettacolo potrebbe anche venire meno a favore della concretezza e dell'attenzione ai dettagli, perché in una finale di questo livello ogni pallone può essere decisivo".
Fabio Neroni