12/04/2026 10:15
Spettacolo, agonismo e un pizzico di amaro in bocca. Il parquet del Vania Massari è stato il teatro di una sfida vibrante tra il Real Leonessa e la Fortitudo Gualdo, un match di calcio a 5 conclusosi con un pirotecnico 4-4 che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso fino al triplice fischio.
L'avvio di gara è un monologo dei padroni di casa. I gialloblu scendono in campo con una ferocia agonistica impressionante, schiacciando la Fortitudo nella propria metà campo. Il vantaggio arriva immediato, frutto di una manovra fluida che mette in crisi la retroguardia ospite. Nonostante le numerosissime occasioni create, il Real Leonessa non riesce però a scappare nel punteggio: a sbarrare la strada ci pensa il portiere ospite, autore di una prestazione maiuscola nel primo tempo, capace di neutralizzare conclusioni che sembravano destinate in fondo al sacco. All'intervallo, il tabellone segna 3-2 per il Leonessa, un risultato che sta quasi stretto ai locali per quanto visto in campo.
Nella seconda frazione la musica cambia. La Fortitudo Gualdo rientra con un piglio diverso, alzando il baricentro e portando un pressing asfissiante che mette in difficoltà l'uscita palla del Real. I padroni di casa continuano a creare trame interessanti, ma manca la cattiveria necessaria per capitalizzare. In questo momento di sofferenza, emerge il talento del giovane estremo difensore del Real Leonessa, Meta Matias. Il portiere si rende protagonista di una serie di interventi prodigiosi, "immolandosi" letteralmente su diverse conclusioni a botta sicura degli ospiti e tenendo a galla i suoi nel momento di massima pressione avversaria.
Il Gualdo, però, trova il pertugio giusto per il 3-3, riportando l'incontro in perfetto equilibrio. Il Real Leonessa non ci sta e reagisce da grande squadra: una splendida azione corale, fatta di tocchi rapidi e precisione, porta i gialloblu nuovamente avanti per il 4-3. Sembra il colpo del ko, ma il calcio a 5 è sport imprevedibile.
A pochi minuti dalla fine, una disattenzione difensiva permette alla Fortitudo di trovare il definitivo 4-4. Un pareggio che, per come si era messa la partita, lascia un retrogusto amaro al Real Leonessa, ma che regala agli spettatori la consapevolezza di aver assistito a una gara di altissimo livello tecnico ed emotivo.
Ufficio Stampa