15/05/2025 18:33
Il debutto si avvicina per il Ripalimosani, che ad un mese e mezzo di distanza dall’ultima gara ufficiale disputata a livello regionale, la finale di Campobasso con il Venafro, torna nuovamente in campo per affrontare il primo impegno del triangolare valido pe ril primo turno degli spareggi nazionali riservati alle seconde classificate, con in palio gli ultimi quattro posti per planare in Serie B. Tutto è pronto nel clan di Andrea pietrunti al quale abbiamo subito chiesto come procede la preparazione e in quale condizione psicofisica la sua squadra si presenterà all'appuntamento con questo primo atto del tabellone che porta nei cadetti.
“Beh, è innegabile che non ci arriviamo nelle migliori condizioni, in quanto non giochiamo una partita ufficiale da più di un mese e mezzo, data della finale play-off regionale. Però i ragazzi, a dire il vero, si sono allenati in maniera continua, quindi sotto l’aspetto fisico siamo pronti al di là del ritmo gara che, come ho detto già prima, ci mancherà. E comunque, sotto l’aspetto psicologico, conoscendo la mia squadra, che ha dimostrato durante tutto l’anno di saper lottare anche nelle difficoltà, credo che siamo pronti per affrontare un’altra sfida”.
- Per il Ripalimosani sarà il debutto assoluto sulla scena nazionale: traguardo comunque importante o monta ancora la delusione per l’epilogo della finale regionale con il Venafro che vi avrebbe evitato sicuramente questo prolungamento di stagione anche decisamente dispendioso?
“La delusione che ci portiamo dalla finale contro il Venafro è sicuramente ancora viva nei nostri ricordi e credo lo resterà a lungo per molti di noi. Giocare alla pari contro una corazzata, come quella del Venafro, è stato sicuramente un motivo di orgoglio e di affermazione delle nostre capacità e di quanto buono è stato fatto durante tutto l’anno. Però, al di là di questa delusione sportiva, che fa parte del gioco, portare il nome di Ripalimosani in una partita a carattere nazionale sicuramente ci dà uno stimolo in più: è un orgoglio rappresentare una popolazione che vive di sport e quindi cercheremo in tutti i modi di giocarcela e di ben figurare anche in ambito nazionale”.
- Debutto in casa con il Sambuceto, nel girone anche i campani dell'Amalfi Coast Sambuco. Le difficoltà del triangolare e nello specifico quelle che affronterete sabato con la SGT? Che prestazione ti attendi dai tuoi giocatori considerando che l'esito della prima partita condizionerà un po' tutto il percorso del girone?
“Le difficoltà sono molteplici in quanto affronteremo una squadra molto ben organizzata con delle ottime individualità e, ovviamente, con una componente di esperienza molto alta a differenza della nostra squadra che ha una media età decisamente bassa. Purtroppo, affronteremo questa sfida in casa contro la SGT senza quattro dei nostri giocatori per squalifica (Petrella, Mignogna, Palermo e D’Elia, n.d.c.) aspetto che comunque ci condizionerà. Però, come abbiamo dimostrato per tutto l’anno, anche al di là delle difficoltà che abbiamo avuto, non ci siamo mai pianti addosso e abbiamo continuato per la nostra strada. Sarà una partita difficilissima, ma conoscendo anche gli altri effettivi, sono sicuro che venderanno cara la pelle per dimostrare ancora una volta a noi stessi quanto di buono abbiamo fatto quest’anno”.