29/05/2026 09:00
Siamo alla vigilia della partita di ritorno della sfida tra Rivo Subasio e Pro Cecchina: in vista c’è il triangolare che assegna un posto nella prossima serie B. Si parte dal 3-1 in favore dei romani, maturato, in rimonta, sabato scorso a Genzano. Ma questo risultato non scoraggia la squadra di Cistellini.
“Credo che il passaggio del turno – dice Michele Becchetti, una delle colonne degli umbri – sia assolutamente in gioco. Loro sono una buona squadra, ma non ci sentiamo inferiori. Due gol di svantaggio nel calcio a cinque non sono tanti e non sono un ostacolo tale da impedirci di guardare con fiducia a questo impegno. Tra l’altro recupereremo anche Mattia Alunni Santoni…”
Un match, quindi, tutto da giocare.
“Cercheremo di fare valere la nostra esperienza e osservare i dettami del mister, anche in relazione alla partita di andata. Noi, chiaramente, dovremo avere un atteggiamento più sfrontato rispetto a sabato in cui, forse, ci siamo un po’ troppo cullati sul gol di vantaggio”.
Con un fattore campo da sfruttare.
“Sono sicuro che il nostro pubblico ci sarà vicino come ha fatto durante tutto l’anno e questo sarà un fattore determinante”.
Becchetti conosce bene anche il palasport di Spello…
“Non è quello dove abbiamo giocato in stagione regolare, ma è ormai qualche settimana che ci stiamo allenando lì e la squadra si è ben ambientata. Per quanto mi riguarda è una sorta di ritorno a casa, visto che ho calcato quel campo per almeno dieci anni quando vestivo la maglia dei Grifoni”.
Un Becchetti che non intende nemmeno guardare l’età…
“44 anni? Fisicamente mi sento un ragazzino ed entro in campo in modo sfacciato; quindi la carta d’identità la tengo parcheggiata lì sul comodino. Anche perché, quando hai l’opportunità di andare in serie B e stai correndo dal 18 agosto, il resto contro poco”.