09/10/2026 12:33

San Giovanni, al via il campionato. Paludo: “Coraggio e fiducia, ora dimostriamo il nostro spirito”

Attesa finita in casa San Giovanni: stasera si aprirà il sipario sul campionato 2026/2027. Un nuovo capitolo, una nuovo inizio da iniziare a scrivere in Serie C2, con l’obiettivo di crescere e maturare partita dopo partita, con tutta la calma necessaria a un gruppo giovane.

Uno dei punti di riferimento per i ragazzi di Giuliano Da Silva è senza dubbio Ivair Ivan Paludo, estremo difensore classe 1991 di grande affidabilità, lo scorso anno eletto miglior portiere della stagione. E’ lui a caricare i suoi compagni in vista dell’appuntamento sul campo del Real Calcetto Rapolano, di scena alle ore 22.

“Mi aspetto una squadra preparata, con tanta voglia di iniziare e, soprattutto, di mettere in pratica tutto il lavoro che abbiamo fatto durante la preparazione. Sappiamo che sarà una partita importante, fuori casa, ma dobbiamo affrontarla con tranquillità, entusiasmo e consapevolezza delle nostre qualità. L’obiettivo è iniziare con il piede giusto e mostrare, fin dal primo momento, lo spirito che ci contraddistingue”.

Oltre al lavoro in squadra, sei anche nello staff tecnico come preparatore dei portieri. Come procede il tuo percorso in questo club?

“Questo è il mio secondo anno. Vengo da un’annata incredibile, nella quale abbiamo conquistato il campionato e la Coppa, ma sappiamo che quest’anno è un nuovo inizio, un nuovo capitolo, un ciclo giovane e una grande opportunità per loro di aprirsi delle porte per il futuro. Devono avere una gran voglia di giocare a futsal!”.

“Per quanto mi riguarda, voglio dare tutto me stesso e aiutare con la mia esperienza fino all’ultimo momento in cui sarò qui in questa stagione. Come portiere, cerco di trasmettere la mia esperienza e di aiutare gli altri a crescere ad ogni allenamento, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche mentale, che è fondamentale nel nostro ruolo. C’è ancora tanto da sistemare. Ma ogni giorno imparo qualcosa in più su cosa significa essere un portiere professionista, perché sappiamo che è un lavoro faticoso ed estenuante, ma l’amore per questo sport è troppo grande”.

Cosa ti senti di dire ai tuoi compagni più giovani?

“Direi ai miei compagni di avere coraggio e di credere nelle proprie capacità. Essere giovani può essere un vantaggio quando c’è voglia di lavorare, imparare e mettersi a disposizione della squadra”.

“Non dobbiamo avere paura di sbagliare, perché è attraverso gli errori che cresciamo. La cosa più importante sarà rimanere uniti, lavorare tutti nella stessa direzione e affrontare ogni partita con fame di vittoria e determinazione. Se riusciremo a mantenere questo spirito, potremo raggiungere grandi risultati in questa stagione”.

Valentina Pochesci