15/04/2025 09:00
La SGT Sport Sambuceto è arrivata alla fase nazionale evitando la trappola dei playoff regionali. Ma al di là del regalo confezionato dalla Superaequum, che ha di fatto ridisegnato un finale di stagione che visto lo strapotere delle due battistrada sembrava chiuso con larghissimo anticipo, la domanda che poniamo a mister Davide Arquilla è cosa c'è dietro questo terzo posto che comunque per una matricola è stato un risultato andato oltre ogni aspettativa?
“La nostra classifica finale è un risultato sportivo di altissimo livello, fermo restando il posto che la Superaequum ha regalato alla nostra regione: ma posso assicurare che dietro alla classifica finale c'è un gruppo fortissimo e molto lavoro. Ogni punto è stato guadagnato sul campo e meritato”.
- Sin dall'inizio della stagione, tuttavia, eravate stati inseriti nella fascia di outsider e avete sostanzialmente rispettato le previsioni. Quali sono stati gli aspetti tecnici e di gioco che hanno permesso alla SGT di emergere e posizionarsi stabilmente nelle posizioni altissime della graduatoria?
“La squadra ha conservato tutto il gruppo della passata annata con innesti mirati che si contano sulle dita di una mano. Siamo stati subito consapevoli della complessità della stagione, questa consapevolezza ci ha dato forza e la consapevolezza appunto di dover essere pronti a più situazioni. I numeri della nostra classifica con pochi gol presi e una buona dote di reti fatte, è un ottimo riassunto del nostro percorso”.
La fase nazionale riporterà la SGT Sport Sambuceto in campo solamente il prossimo 17 maggio. La squadra di Arquilla è stata inserita in un triangolare che ricalcherà quello della fase nazionale della Coppa Italia, facendo sfidare la selezione pescarese contro i molisani del Ripalimosani nella gara di esordio, e poi una formazione campana, da decidere tra CP Futsal e Amalfi Coast che giocheranno la finale dei playoff regionali il 3 maggio prossimo ad Aversa.
- Mister, a questo punto quali sono le aspettative coltivate per gli spareggi e quanto inciderà il fatto di dover giocare la prima gara in trasferta e quella probabilmente decisiva in Campania?
“I playoff nazionali per la nostra giovane società, che ha fatto un passo la volta, e sta crescendo molto con il settore giovanile, costituiscono una vetrina eccezionale. Non conosco le avversarie che avremo davanti ma sono certo che saranno organizzatissime. Il Molise ha sempre giocato playoff di alto livello e le squadre campane hanno una grande tradizione: noi ce la giocheremo al meglio delle nostre possibilità”.