20/02/2026 14:21
E’ stata una settimana di sosta dedicata a preparare al meglio le ultime cinque giornate, che da sabato lo Sport Center Celano affronterà nella consapevolezza di essere con un piede in quei playoff che nessuno aveva mai azzardato ipotizzare. Ne parliamo con Gabriele Diodati, uno dei giocatori di riferimento di mister Leo Contestabile.
- Come avete trascorso la sosta e con quale stato d'animo vi state preparando a tornare in campo?
“Hai detto bene, questa settimana di pausa è stata dedicata alla preparazione delle ultime giornate di campionato, siamo a sette punti dalla salvezza, non credo che nessuno della mia squadra parlerà di playoff fino a quando non sarà matematica. Sognare sicuramente è importante, ma il nostro gruppo è improntato sul sacrificio comune e affronteremo le situazioni partita dopo partita, non siamo noi la squadra che deve parlare di playoff”.
- Ad un certo punto, verso la fine del girone di andata, la situazione di classifica imponeva la massima attenzione, dal ritorno dopo la sosta natalizia la squadra ha cambiato passo: cosa è successo da questo punto di vista tanto da alimentare in maniera così considerevole le motivazioni?
“Purtroppo questo è un girone molto particolare, dove si può vincere con la prima e perdere con l'ultima: bisogna mantenere sempre la tensione alta, il palazzetto è sempre pieno, dirigenti, società e la gente ci seguono molto, ma poi dentro lo spogliatoio e in campo ci siamo noi e proprio questa sintonia tra di noi e con il mister è il segreto dei risultati delle ultime partite. Il nostro gruppo fa la differenza, siamo in grado di parlare e farci forza a vicenda anche in momenti particolari e delicati”.
- Si riparte con un match che può dare delle risposte chiare sulle aspettative dello Sport Center per il finale di "regular season". Cosa ti attendi dalla gara con la Virtus Libera e come dovrà essere affrontata, sperando anche nel sostegno di un fattore campo che vi ha sempre supportato in questo torneo?
"Il fattore campo influenza quasi tutte le partite di questo girone, perché le grandezze dei campi sono tutte molto diverse tra loro. Sarà sicuramente un match fisico e intenso, dobbiamo andare fortissimo perché affrontiamo la rosa più forte del campionato: sicuramente la massima concentrazione nella fase difensiva sarà fondamentale".
Nessuna novità saliente a livello di formazione, ma Diodati ci tiene a fare un plauso a capitan Crescimbello.
“Non credo che Marco lo riavremo a breve, ma dobbiamo solo ringraziarlo per esserci comunque sempre, anche senza poter giocare: è un simbolo di questa squadra, un capitano, e per noi ragazzi il rispetto per ‘Cresh’ è doveroso”.