07/06/2022 19:41
E' trascorso un mese dal trionfo giallonero. Un mese di festeggiamenti ma non solo, perché sono stati giorni di riflessioni in virtù di quello che sarà la prossima stagione. Il nostro percorso tra tutti i protagonisti continua con le voci di tutti coloro che hanno messo il loro tassello per raggiungere questo traguardo: "Grazie alla società e al mister per avermi dato questa opportunità - ci dice Gabriel Piscedda -, soprattutto perché ero al primo anno nel calcio a 5: tutti insieme abbiamo fatto la differenza per arrivare a vincere".
Roberto Filipponi ci dice che "è stato un gruppo di uomini veri, pronti a dare tutto l'uno per l'altro dentro e fuori dal campo e sempre pronti al sacrificio. Ci siamo comportati come fossimo una cosa sola e questo non può che portare a raggiungere il massimo: vamos Hornets".
Tornato in Spagna per godersi un pizzico di meritato riposo Manolito Bernal racconta che "vincere un campionato è sempre bello, mancavo dall'Italia da tre anni e questo è stato il miglior modo di tornare. Sono venuto agli Hornets per questo, vincere, e ci siamo riusciti". Per Claudio Tripelli sono stati "nove mesi di passione e sofferenza per una stagione meravigliosa e indimenticabile". Anche per Roberto Fratini "è stato un anno pieno di emozioni, una delle vittorie più belle con un gruppo straordinario".
"Una stagione indimenticabile - ci racconta invece Matteo Ruggeri - come prima volta nel futsal dei grandi non avrei potuto chiedere di meglio". Lo spirito di squadra e la grande identità creata emergono anche dalle parole di Federico Armellini: "Abbiamo avuto uno spirito di sacrificio e una voglia di vincere nettamente superiore a qualsiasi altra squadra. Questo ha fatto la differenza e rende ancora più bella la vittoria". Per Aymen El Khalfi "è stata una stagione veramente favolosa ma soprattutto inaspettata. Sono arrivato ed ero uno dei più piccoli, ma grazie all'aiuto di mister e compagni sono cresciuto tantissimo. Ho fatto tante nuove esperienze e sono veramente felice per quanto abbiamo raggiunto".
"Non è il primo campionato che vinco, ma è sempre molto emozionante - dice Juanka Perez -, anche se per me è stata una stagione difficile ho dato tutto me stesso., come hanno fatto tutti in questo gruppo. Alla fine siamo arrivati alla vittoria".
Non solo i protagonisti in campo, ma anche i dirigenti, come Claudio De Palma: "Che dire, avevamo iniziato con l'obiettivo di fare meglio dell'anno scorso ma alla fine abbiamo realizzato di potercela fare. Unione e sacrifici ci hanno portato alla Serie A2". "Quello che non potrò mai dimenticare sono gli ultimi secondi della gara che ci ha dato la matematica certezza del campionato, una esplosione di gioia e di emozioni", è la fotografia di Paolo Macciocca. Il preparatore dei portieri Maurizio Anzini ci dice che "è stato un campionato ricco di emozioni, grande soddisfazione per questo traguardo raggiunto. Sono felicissimo per i portieri ma per tutto lo staff ed il gruppo squadra, vamos!".
"Lavoro, determinazione e professionalità equivalgono a vittoria" dice il mister in seconda Alessandro Macciocca, Il fisioterapista Flavio Perazzetti ci dice che "il desiderio di vincere della squadra è sempre stato concreto, come il suono di ogni contrasto deciso in allenamento. Stando al fianco degli uomini, prima ancora che dei giocatori, ho ammirato ogni battaglia interiore del singolo trasformarsi nell'arma in più di questo gruppo e di questa famiglia. Pensare di aver partecipato anche solo al due per cento a questo trionfo ripaga di tutti i sacrifici fatti".