07/11/2025 17:00
La seconda vittoria di fila conquistata con la New Team Lignano dopo una rimonta al cardiopalma è ormai il passato per il Team Giorgione che nella quarta giornata di Serie B deve pensare alla trasferta sul campo dello Jesolo, impegno non da sottovalutare. Certo, la formazione litoranea non è più la corazzata che vinse coppa regionale e playoff di C1 nella passata stagione trascinata dalla qualità di interpreti come Julio César Alemão, Silon Junior e Digao; i veneziani però in estate hanno provato a ricostruire il roster, affiancando al talentuoso e promettente Rafinha Ramthun la leadership del player-manager Yuri Bacoli e l'esperienza di Hamza Ouddach e Donato Massafra. Chi sa che va mantenuta alta l'attenzione è Naim Moufaddal, il pivot classe '99 dei biancorossi che lo proprio lo Jesolo l'affrontò nella passata annata con la maglia dell'Infinity Godego. A lui quindi il compito di presentare il match del PalaRodari.
- Con che spirito arriva la squadra alla sfida di Jesolo?
"Sicuramente lo spirito è affamato per continuare questo percorso e migliorare sempre di più. Pian piano stiamo creando un bel gruppo con il primo obiettivo per tutti di raggiungere il massimo risultato questo sabato".
- Loro hanno cambiato tanto in estate, ma tu l'anno scorso con il Godego ci hai giocato contro; scendere in campo davanti a un pubblico caloroso può darvi ancora più carica?
"Sicuramente rende tutto più avvincente, ma la priorità per il nostro cammino collettivo è quella di fare sempre risultato. Loro a prescindere dalle annate clamorose che - tanto di cappello - hanno compiuto, anche se hanno rivoluzionato la squadra, sono comunque affiatati: è una squadra che seppur neopromossa può comunque dire la sua".
- Come sta andando questa tua nuova avventura al Team Giorgione? Senti di essere più pronto rispetto a quando ci eri arrivato qualche anno fa?
"Sicuramente positiva, questi sono palcoscenici su cui fa piacere giocare. Certamente sono più pronto rispetto a una volta, avendo raccolto esperienza anche nella categoria inferiore. La cosa più importante però è che a livello di squadra ci sia sempre con la massima prestazione e la massima voglia di vincere qualcosa, creando un bel percorso durante la stagione".
l.m.
Foto: Fichal Flix