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16/05/2024 19:50

Trento, che cuore! Capitan Scaduto: "Con l'Antenore daremo il massimo, ma godendoci la partita"

Il match disputato sabato scorso dal Trento in casa del Palmanova, per la prima giornata del triangolare C dei playoff nazionali di Serie C1, è stato davvero leggendario. Gli uomini di mister Wegher erano scesi in Friuli con le rotazioni letteralmente ridotte all'osso, eppure sono riusciti a rimontare da 0-6 a 4-6 sfiorando un colpaccio clamoroso. Nonostante la sconfitta che inevitabilmente ha complicato la situazione nel raggruppamento, i gialloblù, come detto anche alla vigilia dell'ultimo match disputato sul campo dei palmarini, hanno però già vinto tutto sul piano sportivo, perché dopo aver iniziato la stagione senza allenatore e staff, con partenze dal roster registrare in corso d'opera, aver sfiorato la promozione diretta in Serie B è di per sé leggendario. Così, con lo stessa testa spensierata e con tanta voglia di stupire e divertirsi, i trentini ci riproveranno anche nella proibitiva partita di sabato contro i veneti dell'Antenore Padova, che però dovranno affrontare una lunga trasferta.

Alla vigilia di una sfida come questa che promette dunque tanto spettacolo, siamo andati a scambiare due parole con il capitano del Trento, Giovanni Scaduto

- Partiamo da una rapida analisi di quanto accaduto a Palmanova sabato scorso: nonostante le tante assenze, avete sfiorato una clamorosa rimonta, quindi potete dire di essere comunque soddisfatti della vostra prova?

"Certo, siamo soddisfatti della prova visto che avevamo tante assenze e un solo cambio, compreso il portiere - ci racconta il laterale classe 1984 -: nel calcio a 5 si sa che i cambi sono fondamentali. Però siamo riusciti ugualmente a dosare l’energie e cercare di dare il massimo per provare a vincere la partita".

- Sabato scorso avete dimostrato di avere tanto cuore. Questo cuore però ora potrà essere supportato da una forza tecnica più corposa nel prossimo weekend? Contro l’Antenore avrete cioè modo di contare su rotazioni maggiori?

"Sì, per la prossima partita possiamo contare su una rotazione maggiore visto che rientrano alcuni giocatori importanti; cercheremo di dare il massimo".

-  Sappiamo quanti ostacoli superato in stagione. Da capitano, cosa ti sentire di dire a compagni, staff e ambiente dopo questo anno che, indipendentemente dall’epilogo dei playoff, è già memorabile?

"Sì, quest’anno è stato un anno difficile per tutti i problemi che abbiamo avuto ad inizio anno, trovandoci da un giorno all’altro senza mister e staff tecnico, con alcuni giocatori che hanno abbandonato la squadra nei momenti di difficoltà, ma nonostante ciò, ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo lavorato sodo, grazie anche a mister Wegher che ha smesso di giocare per prendere questo compito difficile, dandoci fiducia e soprattutto per farci credere che la stagione potesse regalarci qualcosa di bello. Sono orgoglioso dei miei compagni e di questo gruppo perché non abbiamo mai mollato. Adesso bisogna stare tranquilli e goderci questa partita".


l.m.