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01/10/2021 13:56

Umbria, la C1 assegna i primi punti. Ortenzi emozionato: ''Un segnale di rinascita dopo il Covid''

La stagione del futsal umbro è già cominciata con la fase preliminare della Coppa Italia regionale che ha segnato il ritorno all’attività dopo il lungo stop dovuto agli eventi pandemici. Un percorso intrapreso con la grande voglia da parte di tutti i club chiamati in causa, di mettersi alle spalle questo lungo e sconcertante periodo: il pallone a rimbalzo controllato, insomma, è tornato a far capolino nella vita di tutti i giorni e per la C1 è arrivato il momento di tornare a giocare per i tre punti e per l’obiettivo principe che resta la promozione in Serie B.

Alla vigilia del fischio d’inizio più atteso di sempre dal futsal della Regione Verde, è stato più che mai gradito l’intervento del responsabile regionale del calcio a cinque, Simone Ortenzi. 49 anni, libero professionista, sposato e padre di due figli, una vita nel futsal, prima da dirigente di società, ora da dirigente federale. Ortenzi è uno che conosce a fondo la realtà della disciplina in un territorio che al futsal ha sempre dato tanto ma che da alcuni anni a questa parte sembra aver imboccato una parabola di declino in campo nazionale, alla quale stanno cercando di opporsi alcuni club (sia in campo maschile che femminile) decisi più che mai a riportare in rotta il vascello battente la bandiera dell’Umbria.

Ortenzi, che era stato eletto responsabile regionale nel dicembre del 2016 è stato confermato nel suo mandato lo scorso gennaio, proprio mentre la Penisola era spazzata via dalla seconda ondata del Covid. Il discorso di Ortenzi alle società è semplice ma diretto e preciso, soprattutto ricco di buoni auspici alla vigilia della prima giornata del campionato di Serie C1.

“Dopo quasi 18 mesi in cui le nostre vite sono state totalmente stravolte dall’insorgere della pandemia, con conseguenze devastanti sulla nostre abitudini, sui nostri modi di fare e sulla nostra socialità, finalmente si ritorna a giocare al futsal. Senza poi trascurare il valore sociale che la ripartenza dei campionati assume: poter tornare a svolgere attività fisica calcistica permetterà ai nostri giovani di ritrovare sentimenti e valori sportivi sani, dopo lunghi mesi in cui il Covid li ha costretti ad una vita di rinunce e di distanziamento interpersonale. E’ evidente come ancora alta dovrà essere l’attenzione che tutti noi dovremo rivolgere al rispetto delle norme igienico-sanitarie per il contenimento del rischio di contagio, così da poter assicurare la disputa in totale sicurezza di tutti i campionati. Personalmente ritengo che la strategia migliore per scongiurare il rischio Covid sia quella di attenersi al Protocollo Sanitario della FIGC. Sotto l’aspetto economico - prosegue - ritengo che aver ‘congelato’ i costi di iscrizione della stagione scorsa per utilizzarli per la stagione corrente, sia stato un segno di vero supporto alle società umbre”. 

Ortenzi punta ad un dialogo serrato anche con l’istituzione di piazzale Flaminio.

“La nuova governance della Divisione Calcio a 5 in realtà ha diversi volti già precedentemente in carica. Il rapporto di conoscenza diretta con alcuni membri fa sì che ci sia un confronto, il quale auspico che possa convergere sempre più su una linea di confronto e di programmazione tra i Comitati e federazione romana”.


UMBRIA - SERIE C1 MASCHILE

COSI' LA PRIMA GIORNATA

Circolo Lavoratori Terni-Real Cannara

CTS Grafica-Montebello

Lidarno-Fortis Balanzano

Gadtch 2000-Orvieto

Grifoni Spello-Umbrasabina

Gubbio Burano-Miriano

Ponte San Lorenzo-San Mariano



Nella foto: Simone Ortenzi (a destra) posa assieme al presidente della FIGC, Gabriele Gravina, davanti alla coppa vinta dall'Italia agli Europei di calcio della scorsa estate