31/10/2025 21:00
“Per quello che abbiamo fatto ritengo che abbiamo raccolto troppo poco e questo per nostro demerito”.
Marco Veschini fa autocritica e può anche starci per quelle che sono state le più recenti prestazioni del Monteleone, prima costretto alla divisione dei punti dalla CTS Grafica e poi capace di dilapidare nel finale tre gol di vantaggio con la Gadtch, aggiudicandosi con uno risicato 5-4 la gara di andata dei quarti di finale, vera e propria anticipazione di quello che iniziando a configurarsi come il duello sul quale verterà il torneo di C1 umbro.
“Sia con la CTS Grafica che con la Gadtch - argomenta Veschini - una squadra come la nostra non può subire quattro gol negli ultimi due minuti di gara, la concentrazione deve restare altissima fino all’ultimo secondo del 20’. Per il resto, tuttavia, sono contento di quello che stiamo esprimendo relativamente all'adattamento alla categoria; l'adattamento ad essere la squadra da battere arriverà”.
Flashback sulla sfida di mercoledì sera in Coppa Italia regionale.
“Con la Gadtch abbiamo sfoderato un secondo tempo superlativo… peccato fino al 18’. Una partita per me un po' strana, in quella squadra ho ragazzi che ho fatto entrare in questo mondo e amici con cui ancora ho forti legami (Veschini ha guidato la Gadtch nella stagione 2022/2023 centrando l’accoppiata campionato-Coppa, n.d.c.). La cosa più bella è stata la correttezza e la professionalità, da entrambi le parti, con cui abbiamo disputato la partita. Sarò sincero: ero abbastanza emozionato”.
Un vero amarcord per il mister del Monteleone.
“Il passato è passato e dobbiamo solo imparare dagli errori commessi e continuare a crescere. Già domani avremo difronte una squadra alla ricerca di punti e che ha buone individualità tra le sue fila. Non possiamo permetterci altri errori e dovremo affrontare il Todi con il massimo rispetto e con la concentrazione al livello più alto. Abbiamo qualche acciacco post-Coppa, ma questo non può fornirci alibi, anzi le difficoltà dovranno caricare al massimo chi scenderà in campo”.
Battere il Todi e incrociare le dita: se la Gadtch non dovesse vincere a Gubbio (c’è il big-match dell’ottava giornata col San Martino), un successo lancerebbe il Monteleone al comando della classifica.
“Sicuramente domani, viste le gare in programma, potrebbe essere per noi un giornata favorevole. Ma la strada ancora è lunghissima e noi dobbiamo pensare gara per gara. E voglio ricordarlo: delle squadre di vertice, noi siamo la meno esperta e quella che gioca insieme da meno tempo, per cui i nostri sforzi dovranno essere doppi”.