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30/01/2022 11:42

Yeray al cubo, la Fortitudo si ripete con l'Active Network: 5-3 alla capolista, la vetta è puntata

Sette su sette. La legge del Palalavinium ha colpito ancora. Anche nel big match della quindicesima giornata contro la capolista: la lanciatissima Active Network di mister Ceppi. Proprio come 21 giorni fa, nell’ultimo impegno ufficiale contro Genzano. E proprio con lo stesso identio risultato, un 5-3 arrivato al termine di una partita bellissima nella quale Pomezia era andata anche sotto per 0-2.


PRIMO TEMPO – La Fortitudo parte con Molitierno tra i pali, poi Mentasti, Yeray, Ramon e Papù. Lo starting five di Viterbo è formato invece da Mambella, Davì, Curri, Lamedica e Senna. A partire meglio è la squadra ospite: Pomezia dopo 21 giorni dall’ultima gara ufficiale deve ritrovare il ritmo gara, cosa che farà egregiamente nel corso del match. E davanti, inoltre, ha la capolista del girone. Fattore non da poco. 


Nemmeno il tempo d’iniziare che Leo Senna lascia Ramon sul posto e spara di un soffio al lato, con Molitierno che era comunque sulla traiettoria. L’Active è in giornata e il match si sblocca al 3’ quando Lamedica approfitta di uno svarione della retroguardia di casa e lascia partire un sinistro a giro che beffa il portiere rossoblu (0-1). Esposito stravolge il quintetto: in un colpo solo entrano Batata, Lemos, Djelvej e Fornari. Ma sono gli ospiti ad avere l’occasionissima per raddoppiare, prima con un colpo di tacco di Lamas che si stampa sul palo, poi con un tocco morbido di Lepadatu sul quale Molitierno ci mette la manona.


In casa rossoblu i 4 di movimento continuano a ruotare e i padroni di casa iniziano a prendere le misure alla capolista, che al Palalavinium (comunque) è partita fortissima. Al minuto numero 6,30” Lemos sguscia alle spalle di Davì ma trova davanti a sé un grande Mambella a negargli la gioia del gol. Il portiere ospite si supera ancora (questa volta di piede) prima su un destro secco di capitan Mentasti indirizzato all’angolino, poi (il crono segna 9:15) su un avvitamento di Papù sotto misura. In questa fase è Mambella a tenere a galla Viterbo. 


Pomezia continua a crescere. E a spingere. L’Active si abbottona e quando mancano 8,40” al termine del primo tempo i ragazzi di Ceppi contano già quattro falli. Quando il crono segna 5,43”, c’è però la fiammata improvvisa degli ospiti che trovano il gol del raddoppio con Curri che, approfittando di un’uscita sbagliata della difesa di casa, si impossessa della sfera e a tu per tu con Molitierno non perdona (0-2). Pomezia però continua a giocare e al 17’ la riapre grazie ad un magistrale calcio di punizione di Yeray che fulmina Mambella. A 2,12” dall’intervallo Ramon manda alle stelle un tiro libero.


Adesso in campo c’è un sola squadra: Pomezia attacca a testa bassa, Viterbo si difende come può. Il finale è incandescente: il direttore di gara grazia Davì non fischiando un fallo clamoroso su Yeray (che viene addirittura ammonito) ma quando mancano 32 secondi al duplice fischio Papù fa letteralmente venire giù il Palalavinium mettendo alle spalle di Mambella un traversone al bacio dello stesso Yeray. E’ il gol del 2-2, la rimonta è compiuta.


SECONDO TEMPO – Pomezia riparte con gli stessi cinque che hanno dato avvio alla contesa. L’inizio lanciato, in questa ripresa, è però dei pometini che vanno vicinissimi al vantaggio dopo appena 40 secondi con un punizione di Yeray che chiama Mambella al miracolo. Sulla ribattuta Ramon non trova la porta. Lo spagnolo col numero 4 sulle spalle è in gran giornata e a 1,50” serve a Papù un cioccolatino che il numero 10 manda a lato per una questione di millimetri. 


Pomezia, comunque, c’è. La capolista, di contro, adesso è davvero in affanno. Yeray sembra un gigante ed inizia a prendere letteralmente in mano la squadra: ancora dai suoi piedi parte l’ennesimo assist per Papù che costringe ancora Mambella agli straordinari. Senna prova ad alleggerire la pressione con un diagonale velenoso dal vertice sinistro e subito dopo è Fornari a non trovare il gol da posizione più che favorevole. 


Le due squadre non si risparmiano interventi al limite del regolamento, la gara si fa via via sempre più fisica e combattuta. Papù continua a sfornare magie a ripetizione e a guadagnare calci di punizione. Come all’11’ quando Romano (che rimedia anche il giallo) lo stende al limite dell’area e Yeray trasforma la punizione nel meraviglioso gol del 3-2. Saltano gli schemi, in campo desso è una bolgia. Fornari colpisce il palo e su rovesciamento di fronte Persec fa 3-3 quando mancano 8,14” sul crono. Miracolo di Moli su Davì. Stessa cosa Mambella su Fornari. 


La partita è bellissima. Molitierno salva ancora, questa volta su Lepadatu e Yeray fa ancora il mostro: il crono segna 5,49” e il numero 4 realizza la sua strepitosa tripletta con un diagonale bellissimo. E’ il 4-3 Fortitudo. Al 16,20” ancora un miracolo di Moli su colpo di testa di Lamedica tiene Pomezia a galla e su ribaltamento di fronte Tiago Lemos si fa il regalo più bello nel giorno del suo compleanno facendo venire giù il Palazzetto con il gol del 5-3. Ceppi mette il portiere di movimento, Viterbo ci crede ancora ma in porta per Pomezia c’è Molitierno. E questo sposta tanto, se non tutto. Il fenomeno con la maglia numero 22 infatti abbassa ancora la saracinesca e chiude ogni velleità agli ospiti nel forcing finale. 


Vince la Fortitudo che accorcia così a -8 dalla capolista, ma con due gare ancora da recuperare. La prima, fra appena tre giorni sul campo del Pescara. Un match che sarà anche fondamentale per definire la griglia della Coppa Italia.


Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia


FORTITUDO POMEZIA-ACTIVE NETWORK 5-3 (pt 2-2)

FORTITUDO POMEZIA: Molitierno, Yeray, Papù, Mentasti, Ramon, Batata, Djelveh, Fornari, Lemos, Esposito, Follador, Bonci. All. Esposito

ACTIVE NETWORK: Mambella, Davì, Curri, Senna, Lamedica, Romano, Lepadatu, Persec, Miron, Lamas, Ercoli, Thinthawon. All. Ceppi

ARBITRI: Antonio Dimundo (Molfetta), Michele Desogus (Cagliari), crono: Diego Loris Mitri (Albano Laziale)

MARCATORI: pt 3' Lamedica (A), 14'17'' Curri (A), 17' Yeray (P), 19'38'' Papù (P), st 11' Yeray (P), 11'46'' Persec (A), 14'11'' Yeray (P), 16'10'' Lemos (P)

NOTE: ammoniti Ramon (P), Yeray (P), Lamas (A), Lepadatu (A), Romano (A). Al 17'50'' del p.t. Ramon (P) fallisce un tiro libero


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