17/10/2025 19:00

Ad Alghero un Atletico Sestu in emergenza. Costa: "In campo con il miglior atteggiamento possibile"

Avvio di campionato che ha regalato un solo punto ma che ha visto l'Atletico Sestu affrontare due delle possibili pretendenti ai quartieri alti come Villacidrese e Ichnos. Era da aspettarselo oppure ci sono i margini per recriminare sui risultati emersi dal campo? Una domanda alla quale abbiamo invitato a rispondere Alessandro Costa, uno dei volti nuovi della formazione allestita dal presidente Daniele Agus.


“Un solo punto non può essere soddisfacente ma va analizzato meglio. Intendo dire che nella prima gara di campionato abbiamo affrontato il Villacidro, squadra molto organizzata, con un'idea di gioco ben precisa e guidata in campo da due giocatori come Deivison e Rocha. Nella nostra situazione, con le assenze pesanti che abbiamo, credo che un pareggio non sia da buttare via. Per quanto riguarda la sconfitta di Sassari, invece, credo abbia pesato la trasferta oltre alle assenze. Ma anche in questo caso bisogna riconoscere il valore dell'avversario. Infatti l’Ichnos è una squadra con un buon mix di giocatori, messa in campo per esaltare le proprie qualità. Onore a loro… vedremo al ritorno di farci trovare più preparati”.


- Campionato peraltro con due partecipanti in meno rispetto al passato, che equivale a dire non solo piu' livellamento ma anche difficoltà maggiori a recuperare eventuali ritardi di classifica provocati da risultati avversi. Possiamo considerarlo un monito per l'Atletico Sestu?


“Credo che il campionato sia molto equilibrato e si possano fare o perdere punti con tutti. E' fondamentale avere sempre la rosa al completo ed essere sempre al 100%, altrimenti le battute d'arresto saranno molto frequenti, per tutti, non solo per l'Atletico Sestu. Noi ovviamente pensiamo alla nostra squadra, consapevoli che siamo ancora molto lontani dalla miglior condizione e bisognerà stringere i denti, rimanere uniti e far fronte alle difficoltà”.


- Domani altra trasferta al Nord per affrontare l'Alghero, altra possibile aspirante al vertice. Da parte vostra è necessaria un'immediata inversione di tendenza: come si possono battere o catalani?


“Non so come si possa battere l'Alghero onestamente. Pensare agli altri in questo momento è una cosa che non possiamo fare. Dobbiamo pensare a noi stessi, scendere in campo col miglior atteggiamento possibile, consapevoli delle difficoltà e delle qualità che abbiamo e dare il massimo. Se il risultato non arriverà, sarà importante comunque vedere una prestazione di carattere che ci possa dare fiducia in ottica futura”.


Mister Nicola Barbieri avrà il suo bel daffare anche al PalaManchia. Oltre a Valdes, ancora squalificato (in porta sta giocando Dessì, ex Monastir, un classe 2008!), saranno fuori uso Giulio Mura, Corrias, Farina, Soro e Scanu.


“Lo scenario tipico del più classico dei film di guerra - chiude Costa. - Ma dobbiamo sforzarci di pensare in positivo”.