28/03/2026 10:15

Antenore Padova, si chiude in casa. Cinquino: "In A2 anche con la spinta in più dei nostri tifosi"

L'Antenore Sport Padova, con in tasca la storica promozione in Serie A2, termina oggi pomeriggio il proprio percorso nel girone C di Serie B sfidando in casa il Bagnolo. Per l'occasione riproponiamo un'altra delle voci protagoniste dell'annata biancorossa, quella del numero 10 Domenico Cinquino, che ha commentato così il salto di categoria, speciale in modo particolare per lui che come tanti altri suoi compagni ha abbracciato il progetto Antenore fin dai primi anni di vita del club.

- Innanzitutto, quali sono i tuoi pensieri dopo questa promozione?

"In realtà devo ancora metabolizzare la cosa, sono ancora un po' incredulo dell’impresa che abbiamo fatto, nessuno di noi si sarebbe aspettato tutto questo ad inizio anno. Sapevamo di poter essere competitivi ma la consapevolezza di poter vincere questo campionato è arrivata un po’ alla volta, partita dopo partita. E’ stata una grande rincorsa, un traguardo strepitoso e merito di tutto il gruppo".

- Secondo te, durante questa stagione quali sono stati i passi avanti principali che avete compiuto e che quindi vi hanno poi permesso di arrivare a tagliare questo traguardo? Sia sul piano collettivo che individuale

"A livello individuale penso di aver fatto una buonissima stagione, ho avuto qualche calo durante l’anno ma mi ritengo abbastanza soddisfatto. A livello collettivo penso che questa stagione abbia fatto maturare un po’ tutti quanti, sia sotto l’aspetto mentale che tattico e soprattutto l’aspetto fisico: è stato un anno durissimo contro squadre attrezzate, ma ognuno di noi ha dato il proprio contributo senza mai mollare di un centimetro. La cosa che maggiormente è emersa è stata la voglia di dimostrare chi siamo realmente, e vincere partite a 20 secondi dalla fine come con la Mattagnanese non è fortuna, ma voglia di vincere. La spinta in più l’abbiamo ricevuta da fuori, nell’ultima gara casalinga c’erano più di 450 persone sugli spalti, non sono cose che si vedono in tante altre società: un ringraziamento va anche a loro che sono sempre stati l’uomo in più in questa stagione".

l.m.



Foto: Romeo Carraro