20/03/2026 15:30
A due giornate dalla fine l'Atletico Sestu si trova in mano un potenziale match-point: una vittoria a Oristano combinata con un risultato favorevole nel derby di Sassari (in calendario c’è proprio Fanni-Ichnos) potrebbe chiudere i giochi per la Serie B con una giornata di anticipo. Che aria si respira nello spogliatoio? Questa ipotesi è il pensiero più ricorrente di quesi ultimi giorni?
Lo abbiamo chiesto Andrea Manunza, arrivato all’Atletico nel corso del mercato dio dicembre, ma che riprenderà la strada del campo proprio sabato ad Oristano dopo oltre un mese di stop per problemi fisici.
“Sono tornato ad allenarmi dopo sei giornate di stop, i ragazzi sono stati perfetti e adesso ovviamente che siamo in pista… balliamo, mancano due partite e abbiamo il destino nelle nostre mani. L'unico pensiero è quello di non guardare agli altri campi o attendere altri risultati ma pensare esclusivamente a noi. La concentrazione è totale e proveremo a non sbagliare partendo da sabato, ci attende una partita tostissima ad Oristano”.
- Nell'ultimo turno la possibile svolta grazie al pareggio del Cus con la Fanni: la conferma che questo campionato di C1 si sta rivelando oltremodo livellato verso l'alto e ricco di grandi sorprese, non ultimo il ko della Villacidrese proprio con quell'Oristanese cui andrete a rendere visita, appunto, sabato. Concordi?
“Sì confermo, ogni partita non ha mai un risultato certo, ogni campo è una battaglia, ogni squadra lotta per qualcosa e come dici tu il livello si è alzato. L’Oristanese ha vinto a Villacidro contro ogni pronostico e questo dimostra il carattere e la bravura della squadra che affronteremo sabato”.
- Per te, peraltro, sarà una partita tre volte speciale. Non solo per la possibilità di vincere il campionato con l’Atletico, ma anche perchè vedrà il tuo ritorno a disposizione di mister Rufine dopo un mese e mezzo e anche perchè ti ritroverai da avversario un amico di vecchia data come Andrea Barbarossa, attuale allenatore dell'Oristanese. Insomma, che sabato ti appresti a vivere?
“Speciale penso lo sia per tutti, io farò tutto il possibile per esserci sabato perché ho ripreso solo questa settimana ad allenarmi per un infiammazione dell'ernia del disco. E diciamo che questa è una fortuna per Andrea… Parlando seriamente da una parte sfidare Andrea sarà bello vista l’amicizia che ci lega, ma onestamente, allo stesso tempo, sarebbe stato meglio sfidarlo in altre occasioni meno importanti per entrambi: un risultato che accontenta tutti sabato non esiste, quindi qualcuno non passerà un bellissimo weekend”.