03/10/2025 22:00
Sandro Mura è sicuramente il decano dei dirigenti del calcio a 5 della Sardegna. 57 anni, da almeno venti anni vive il mondo del futsal isolano, alternandosi nelle esperienze tra il nazionale e il regionale, settore abbraccia la scorsa estate nel momento in cui è terminato il percorso con il Sestu&Sardinia (che ripartirà dalla Serie D) e iniziato quello con l’Atletico Sestu.
- Sandro, viene spontaneo chiederti come ti appresti a vivere questa nuova avventura alla luce della tua storica esperienza nel mondo della disciplina in Sardegna? Cosa ti ha spinto ad abbracciare il progetto di Daniele Agus e di metterti a disposizione al suo fianco?
“Dopo tanti anni di nazionale è chiaro che l'entusiasmo non è quello degli anni passati, però diciamo che per venti anni mi sono divertito, perché è da Sinnai, quando ancora giocavo, che affronto i vari campionati, prima appunto da giocatore e poi da dirigente. Mi sono messo a disposizione di Daniele Agus visto che il Sestu&Sardinia ha deciso di ridimensionarsi dopo tanti anni di nazionale (prima al Sinnai, quindi il passaggio alla Paolo Agus, poi al Città di Sestu e infine al Sestu Città Mediterranea, n.d.c.): penso di avere acquisito… un po’ di esperienza e di metterla a disposizione di questa nuova realtà. Detto questo, per rimanere sempre nel tema della famiglia Agus (ride, ndr), c’è Francesco che dà il suo sostegno al fratello Daniele e questo dai primi giorni, e vedo tanta voglia e tanto entusiasmo. Per ora va bene così, poi se sono rose… fioriranno”.
- Domani parte il campionato, che affrontate dopo la soddisfacente premessa di Coppa Italia che vi ha visto battere il Cus per 4-1 cedendo di misura al Domus. Quali sono le aspettative per il vostro percorso e per il debutto con la Villacidrese che da più parti viene additata come una delle pretendenti alla promozione?
“Per quanto riguarda la partita di domani sicuramente sarà una gara tosta contro una squadra guidata da un caro amico che ho avuto per tanti anni come giocatore e anche come allenatore. Poi ci sono giocatori come Rocha, che gioca ancora ed era stato con me in Serie A, c’è Mereu, c'è Deivison. Insomma è una squadra con un mix di giovani e di gente esperta che sicuramente darà filo da torcere. Per quanto riguarda le partite che abbiamo giocato in Coppa Italia, siamo molto bene col Cus, che è sempre una squadra ostica, ben guidata e con tanti giocatori esperti che da tanti anni stanno insieme. Invece, contro il Domus abbiamo giocato una partita un po’ sotto le nostre aspettative, secondo me potevamo fare molto meglio, anche se il risultato lo reputo non veritiero per quello che si è visto in campo: probabilmente meritavamo di vincere, quantomeno di pareggiare. Per il resto, avevamo qualche defezione: c’era fuori Stefano Soro che forse è uno dei pochi giocatori unico nel suo ruolo; e in più avevamo davanti diversi acciaccati, come Giulio Mura, che all'ultimo allenamento aveva avuto qualche problemino”.
Mura che è stato l’ultimo degli innesti nella rosa dell’Atletico, rinforzata dall’arrivo del portiere Valdes dal Sestu&Sardinia, dell’universale Costa dal Quartu e dell’intramontabile Gigi Cogotti, lo scorso all’Elmas. Insomma, un roster niente male per una debuttante.
“La squadra, per essere fatta di soli italiani, e quindi mancano dei due stranieri che, se scelti bene, sono sicuramente un valore aggiunto, dico che è molto ben costruita e ben guidata perché abbiamo non uno, ma due tecnici, cioè Nicola Barbieri, uno che vanta un'esperienza ultradecennale, ed Heder Rufine, che oltre a essere stato un signor giocatore è anche un ottimo tecnico”.
Uno sguardo, infine, al campionato: il conto alla rovescia è cominciato.
“E’ sicuramente un torneo corto, con sole dodici squadre partecipanti, quindi non si potrà sbagliare tantissimo perché se sbagli poi lo paghi. Di buone formazioni ce sono tante, si parla bene del Villacidro, si parla bene del Fanni, si parla bene dell’Ichnos: ce ne sono diverse di veramente agguerrite, senza contare l'Alghero, che l’anno scorso era in Serie B… però sicuramente sarà un campionato avvincente”.