19/12/2025 22:30
Le prime parole di Andrea Manunza sono per il Villasor, il club dove aveva disputato la prima parte di questa stagione prima di accettare il passaggio nelle fila dell’Atletico Sestu.
“Grazie per la possibilità di ringraziare il Villasor, con cui ho iniziato la stagione e dove, per motivi personali, non sono riuscito a rimanere. Ho lasciato una dirigenza e dei compagni che meritano di rimanere nella categoria e ai quali faccio un grandissimo ‘in bocca a lupo’”.
E veniamo alle cose di casa Sestu, con l’Atletico che è imbattuto ormai da due mesi, a dimostrazione di quella che è stata una condizione andata progressivamente crescendo.
- Andrea, che impressione ti ha fatto la squadra nella tua prima apparizione stagionale? Ha rispecchiato le aspettative?
“E’ una squadra che ha delle potenzialità notevoli. Noi pensiamo a fare il meglio possibile sabato dopo sabato e col tempo vedremo dove arriveremo. Sappiamo che la Villacidrese ha un roster importante, di assoluto valore, costruito per vincere, ma faremo di tutto per essere competitivi fino alla fine. Posso dire che la squadra sta seguendo le indicazioni del mister e si vede il lavoro che si sta facendo. Olbia non è un campo facile ma era importante fare punti e questi sono arrivati: avremo tempo e modo per abbinare il buon gioco ai risultati. A livello personale ”.
- Quella di Olbia è stata, come detto, la gara del tuo esordio in maglia Atletico, con tanto di gol: soddisfatto per l'impatto positivo?
“Sono contento… esordio con gol e vittoria… non poteva andare meglio. Ma conoscevo già tutti i compagni e il mister Heder con cui ho avuto la fortuna di giocare tre anni in Serie A2, che ora scopro essere puntiglioso e perfezionista da allenatore proprio come lo era da giocatore. Mi sono messo a disposizione del mister e dei compagni e spero di poter dare il mio contributo per aiutarli: le motivazioni, anche dopo tanti anni, non mi mancano”.
- Domani la "prima" a Sestu: che partita sarà quella con un'Oristanese che sta vivendo invece un momento diametralmente opposto?
“L’Oristanese ho avuto modo di sfidarla più volte quest’anno ed é una squadra con cui bisogna stare concentrati e attenti per tutti i 40 minuti, ha delle individualità importanti e per uscire vincitori dovremo dare tutti il 100%. Abbiamo preparato bene la gara durante la settimana, faremo di tutto per portare a casa altri tre punti”.