04/10/2026 09:15
Comincia male il campionato della Clamar Akragas Futsal che esce sconfitta dal PalaEgoGreen di Agrigento contro il Cus Palermo con il risultato di 4-1.
Punteggio che punisce eccessivamente la formazione di casa, ma che la dice lunga sul campionato che i bianco azzurri dovranno affrontare, dove gli sbagli si pagano a caro prezzo e se non si sta attenti si rischiano sconfitte più grandi di quelle che potevano essere. Nel complesso una gara combattuta e tirata fino a circa tre minuti dalla fine dove la più esperta squadra ospite punisce il quinto di movimento degli uomini di Fecondo indirizzando definitivamente il match, ma andiamo con ordine.
Primo tempo equilibrato e ben giocato davanti al numeroso pubblico di casa concluso sul punteggio di 1-1 (reti di Grammatica per gli ospiti e Sirone per i padroni di casa). Il leitmotiv del match rimane intenso anche nella ripresa, gli ospiti ancora una volta cinici, grazie a Barcellona riescono prima a portarsi sul 2 a 1 nei primi minuti per poi resistere al ritorno dei padroni di casa che pur producendo tanto volume di gioco trovano in Immesi e nell’ottima fase difensiva cussina un ostacolo quasi insormontabile. Da qui la decisone a circa 3 minuti dalla fine di provare il power-play che però non paga diventando decisivo in negativo e consentendo al Cus di mettere in banca il risultato fino al 4-1 finale grazie alle reti a porta vuota di Grammatica (miglior in campo insieme ad Immesi probabilmente) prima e Joaozhino poi.
Una sconfitta che nel complesso come detto in precedenza punisce eccessivamente i padroni di casa che pagano fin troppo l’impatto con il nazionale, nel complesso uno stop che nel percorso ci può stare ma che deve servire da insegnamento per il futuro.
Ufficio Stampa Clamar Akragas Futsal
Foto Vincenzo Lana