05/10/2026 16:00
Esordio migliore non poteva esserci per la Colleroni Ferla e per il suo presidente, Gino Veca che, dopo aver festeggiato il compleanno e la nascita del figlio, esulta al PalaBotteghelle, dove tanti anni fa si giocava anche la Serie A, con la vittoria sul Reggio Calabria per 4-2.
“Sono senza voce… L’emozione è stata tanta, aspettavamo
questo giorno da tanto tempo. Una partita che abbiamo sempre gestito in modo
convincente; purtroppo il quinto di movimento negli ultimi minuti ha un po' riaperto
la sfida. Siamo molto contenti e devo essere sincero, penso che possiamo fare
ancora di più visto che alcuni dei nostri erano assenti ed altri non erano al
meglio della condizione”.
Approccio ottimo con la nuova categoria, fisicamente e
mentalmente.
“Ciò che è risaltato maggiormente è che tutti si sono
sacrificati per il compagno. Cambi veloci e continui e chi entrava, anche per
20 secondi, ha dato il massimo, si è seduto e poi è ritornato con la stessa
forza e convinzione. Ecco, questo atteggiamento può essere quel quid in più per
fare un buon campionato”.
Evandro l’ha sbloccata, Campisi si conferma bomber e
Scandura e gli scherzi del destino dopo averlo avuto qualche anno fa da
avversario …
“Evandro negli spazi ha una tecnica fuori dal comune e nello
stretto diventa micidiale. Lo sappiamo e siamo contento che sia ancora con noi.
Su Campisi ci abbiamo sempre creduto, l’abbiamo sempre sostenuto, anche lui una
forza fuori dal comune. Del mister, infine, sappiamo benissimo le qualità e mi
sento di dire che il suo livello è ancora più superiore rispetto a quello che
si può immaginare”.