19/03/2026 20:10

Conegliano, i playoff si allontanano. Ma Finato incalza: "Dobbiamo dare tutto per provarci comunque"

L'Atletico Conegliano va alla ricerca di riscatto. Domani sera, per la 24a giornata di Serie C1 veneta, la formazione trevigiana sfiderà in casa l'Union Diavoli cercando di rifarsi dopo la sconfitta patita ad Arzignano che ha mandato a +13 il Grifo, rendendo più difficile l'accesso ai playoff: se la seconda in classifica infatti mette otto o più punti di distacco tra sé e la terza la post-season regionale è annullata, con la seconda che vola alla fase nazionale. La matematica però non condanna ancora i ragazzi di mister Franco Brusaferri che devono continuare a macinare punti senza pensare alla classifica: l'invito di capitan Federico Finato alla vigilia del match con i padovani è chiaro.

- Con che spirito vi avvicinate alla partita con l'Union Diavoli? Avete metabolizzato il ko di Arzignano?

"Veniamo da una sconfitta pesante con l'Arzignano che ha ampiamente meritato la vittoria. Sicuramente il morale non è alle stelle, ma onoreremo sicuramente la maglia e giocheremo, finché la matematica non ci condanna, queste ultime partite come delle finali". 

- Ecco, appunto ora l'importante sarà non mollare la presa anche se il Grifo sembra ormai troppo distante per recuperare la forbice di punti ed entrare nei playoff?

"Dispiace avere tutti questi punti di distacco dalle prime della classe, lo reputo immeritato visto quello che abbiamo fatto durante l’anno. Però c’è da dire che per tenere il loro passo serviva essere perfetti, e noi purtroppo in troppi frangenti di questo campionato non lo siamo stati, e i punti persi per strada alla fine pesano eccome". 

- Contro l'Union Diavoli quali errori commessi venerdì scorso non andranno ripetuti?

"Dobbiamo rimanere uniti e onorare la maglia fino alla fine della stagione. Daremo tutto per provare ad entrare nei playoff sperando in qualche passo falso. Se lo meritano i nostri tifosi e la società, mi aspetto una gran reazione da parte di tutti".

l.m.



Foto: Stefano Vidotto