26/03/2026 22:30
Con il pareggio interno di venerdì scorso maturato contro l'Union Diavoli l'Atletico Conegliano è matematicamente fuori dalla zona playoff, impossibilitato a chiudere la stagione a massimo sette punti di ritardo sul secondo posto. Nonostante questo, i gialloblù di mister Franco Brusaferri non perdono le motivazioni per questo finale di campionato, specie se si considera che la penultima giornata di Serie C1 veneta in programma per questo venerdì pone i coneglianesi di fronte al Miti Vicinalis per un derby tutto da vivere sul parquet di Vazzola. Di tutto questo ne abbiamo parlato con uno dei giocatori più rappresentativi dell'Atletico Conegliano, Ygor Fasanella, tra l'altro ex Vicinalis.
- Partendo da un commento di venerdì scorso, cosa si poteva gestire meglio nella sfida con l'Union Diavoli?
"Sicuramente nel finale abbiamo perso la concentrazione nella difesa del portiere di movimento e loro sono stati bravi a sfruttare l'occasione. Dovevamo chiuderla prima e stare più attenti nel finale".
- I playoff sono sfumati; l'amarezza però è da considerarsi in maniera relativa, visto che quest'anno Montello e Arzignano sono stati perfetti?
"Montello e Arzignano hanno sicuramente due roster che meritano pienamente la posizione e i punti che hanno, però noi dobbiamo pensare al nostro: avremmo dovuto fare di più in alcune partite. Purtroppo quest'ultimo periodo non siamo riusciti a tenere il loro passo".
- Adesso vi attende il derby a Vazzola; quanto è positivo poter ancora giocare partite così importanti nel finale di stagione nonostante l'obiettivo sfumato?
"Ogni partita è bella da giocare, indipendentemente dalla posta in gioco, ricordiamo che la prima motivazione che fa scendere in campo ogni giocatore è la passione per questo sport. Inoltre è un derby, e un derby si vuole sempre vincere".
l.m.
Foto: Stefano Vidotto