19/03/2026 15:00
Il Montello, reduce dall'ennesima vittoria in campionato nell'anticipo con il MestreFenice Next Gen, si presenta alla Final Four di Coppa Italia Serie C con la voglia di ben figurare, consapevole che la sua prima stagione nella categoria è stata già un successo, con un campionato disputato ad altissimi livelli. Nelle Marche i trevigiani ci arrivano con un roster competitivo, tra le cui file c’è un giocatore che di trofei se ne intende eccome, Edgar Bertoni.
- Con che aspettative arrivate alla Final Four di Coppa Italia?
“Noi arriviamo a disputare questa Final Four serenamente – ci dice il cento volte Nazionale azzurro, - cercando comunque di disputarla nel miglior modo possibile”.
- In carriera hai vinto tre Coppa Italia, due tra l’altro con squadre venete, Luparense e Marca. Sai cosa significa giocare competizioni in cui ci si gioca tutto in pochi giorni. Che cosa serve per provare a puntare al titolo?
“Sì, conosco bene questo tipo di manifestazioni così belle che ho avuto il piacere di vincere. Farò del mio meglio per dare una mano ai miei ragazzi e alla società Montello per tagliare il traguardo. Del resto, per vincere sappiamo che abbiamo bisogno di tutti, dai giocatori allo staff passando per i collaboratori; ci vorrà il massimo impegno”.
- In semifinale sfiderete la Chemiba Cerreto d’Esi che ha giocatori di livello per la categoria, alcuni molto esperti come Paludo e Rodrigo Da Silva. I primi pensieri dopo questo sorteggio? Da una parte è stato scongiurato subito la sfida con il Solofra del tuo ex compagno Chimanguinho, che magari, chissà, potresti ritrovare in finale…
“Arrivare in Final Four sperando di prendere una squadra più debole è un errore gravissimo; siamo consapevoli della difficoltà in gioco e faremo del nostro meglio. Poi se sul nostro cammino troveremo anche Chimanguinho sarà un piacere vederlo e ancora di più giocarci contro. Intanto però pensiamo alla semifinale”.
l.m.