20/02/2026 15:23
In sede di presentazione si era detto che la partita con il Cus Cagliari sarebbe stata tutt'altro che semplice e il risultato finale lo ha rispecchiato in toto, con un brutto stop casalingo che ha posto fine a un’imbattibilità che durava da quindici settimane. Al di là dei meriti che vanno comunque riconosciuti alla squadra di Perdighe, quali sono stati i demeriti pagati dall'Atletico in questa circostanza? Lo abbiamo chiesto ad Alessandro Costa, autore del gol che aveva momentaneamente permesso alla squadra sestese di pareggiare il primo vantaggio universitario.
“Sapevamo dell’importanza della partita, valeva più dei soli tre punti in palio. Per noi vincere sarebbe stato molto importante. È anche vero che venivamo da quindici risultati utili consecutivi e ci sta che il giorno in cui non sei brillante come al solito possa succedere quello che è successo a noi sabato scorso. La partita potevamo solo perderla noi… e così è stato”.
- Oltre alla sconfitta in sé, l’aspetto negativo è che il vantaggio sulla Fanni, nuova seconda della classe, si è dimezzato riducendosi a tre lunghezze. Ma possiamo credere che il ko del Cus sia stato un semplice incidente di percorso e che, anzi, può aver alzato il livello di attenzione proprio in vista del confronto diretto di domani a Sassari?
“Il ko col Cus ha sicuramente alzato la soglia di attenzione e sopratutto ci ha fatto aprire gli occhi. Siamo sicuramente un’ottima squadra per la categoria, ma se non lottiamo come sappiamo fare e se non ci aiutiamo come dobbiamo fare, possiamo perdere con tutti. La gara con la Fanni è sicuramente importante ma non la considero decisiva. Dopo la partita di Sassari ce ne saranno altre cinque che saranno tutte altrettanto importanti”.
- Quella di domani può comunque essere la partita spartiacque del campionato: il minimo inderogabile è conservare il +3 in classifica, ma con quali reali aspettative vi presentate al cospetto dei vostri inseguitori? Quale sarà il tema saliente del match e come dovrà essere gestito?
“La partita di domani, a mio avviso, è più decisiva per loro che per noi. Ovviamente ci teniamo a fare bene e a tornare a casa con un risultato positivo. Sappiamo di affrontare un’ottima squadra, con una società ambiziosa alle spalle che da anni ormai cerca di fare il salto nel campionato nazionale. Sarà una partita combattuta: può finire in tutti i modi”.
Tutti a disposizione per mister Heder Rufine, con una sola defezione, quella dello squalificato Mattia Soro.