09/10/2026 10:40

Domus Perdaxius, Crobeddu suona la carica in vista della Mediterranea: "Siamo pronti a dare tutto"

La stagione è appena iniziata, ma in casa Domus Futsal Perdaxius la voglia di fare bene è già tanta. Il pareggio conquistato sul campo della Fanni Sassari ha dato fiducia e consapevolezza ai ragazzi di mister Catta, pronti ora a scendere in campo davanti al proprio pubblico per la seconda giornata del campionato di Serie C1.

A raccontare le ambizioni della squadra è Edoardo Crobeddu, che guarda al passato con la voglia di migliorarsi e al presente con entusiasmo e determinazione. La scorsa stagione ha rappresentato un passaggio importante nel percorso di crescita del giovane giocatore, che non nasconde la voglia di fare ancora meglio.


«Penso di aver fatto bene, ma sicuramente si poteva fare di più», ammette Crobeddu. Il ricordo più significativo resta però la convocazione in Rappresentativa, un traguardo personale che ha avuto un peso importante nel suo percorso.


«È stato sicuramente il premio più grande. La Rappresentativa è stata una soddisfazione enorme. Per me significava tanto e mi ha dato molto per partire al meglio in questa nuova stagione».


Un’esperienza che porta con sé nuove motivazioni e la voglia di confermarsi, continuando a crescere insieme alla squadra. 


Un gruppo rinnovato, con un fattore in più: il pubblico di casa - La Domus si presenta ai nastri di partenza con un gruppo rinnovato, ma le prime sensazioni sono positive. Crobeddu sottolinea soprattutto l’intesa che si sta creando all’interno dello spogliatoio e la fiducia nelle potenzialità della squadra.


«Quest’anno il gruppo si è rinnovato, però mi trovo molto bene con tutti. Credo che siamo un grande gruppo e che questo possa portarci dove vogliamo arrivare».


C’è poi una novità che può fare la differenza: la possibilità di giocare finalmente davanti al proprio pubblico, nella tensostruttura di Perdaxius. Un elemento che, secondo Crobeddu, può dare una spinta importante durante tutta la stagione.


«La cosa che è cambiata rispetto all’anno scorso è che adesso siamo finalmente in casa, con il nostro pubblico e il nostro campo, che ci danno una grossa mano».


Un vantaggio da trasformare in energia, entusiasmo e punti, a partire proprio dal prossimo impegno casalingo.


La Mediterranea nel mirino - Domani, alle 17,30, alla Tensostruttura ‘Antonio Esu’ arriva la Mediterranea Cagliari. Una sfida che la Domus vuole affrontare con fiducia, forte delle indicazioni positive raccolte nella trasferta di Sassari. Il pareggio contro la Fanni, avversario di valore, ha lasciato in eredità una certezza: la squadra può competere anche contro formazioni di alto livello.


«Sono molto motivato a fare bene. Il pareggio con la Fanni, che è una squadra molto valida, ci ha fatto capire che possiamo giocarcela al massimo con tutte».


La fiducia, racconta Crobeddu, nasce anche dal lavoro quotidiano in allenamento, dove intensità e qualità non stanno mancando.


«Vedendo anche gli allenamenti, stiamo dando grandissima intensità e grandissima qualità. Siamo pronti a dare tutto e a portare a casa i tre punti».


Le parole di Crobeddu fotografano lo spirito con cui la Domus si avvicina al primo appuntamento casalingo: ambizione, compattezza e voglia di regalare una soddisfazione ai propri tifosi. Ora la parola passa al campo. La Mediterranea sarà un avversario da rispettare, ma la Domus vuole sfruttare il fattore casa per dare continuità al buon inizio di campionato.


Sabato, alle 17,30, a Perdaxius, l’obiettivo è chiaro: lottare su ogni pallone e provare a conquistare la prima vittoria davanti al proprio pubblico.


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