01/10/2026 17:39
La nuova storia della Due G Parma inizierà sabato 3 ottobre. Il debutto nel campionato nazionale di Serie B (girone D) rappresenta per la formazione gialloblù il traguardo più alto e prestigioso mai raggiunto da una società di calcio a 5 della città emiliana. E il presidente Giuseppe Giambrone (“l'uomo senza il quale non sarebbe stato possibile portare il futsal nazionale a Parma”, mi scrive mister Andrea Aguzzoli) lo sa bene, ecco perché non vede l’ora che arrivi quel giorno e l’arbitro fischi l’inizio.
-Presidente, per la prima volta nella storia della Due G Parma (e per il futsal parmigiano) sbarca un campionato nazionale. Qual è stata la prima sensazione alla notizia ufficiale del ripescaggio in Serie B?
“È stata un’emozione enorme, il coronamento di un sogno. Dopo tanti anni vissuti nel mondo del futsal, vedere una società di Parma arrivare a disputare un campionato nazionale è qualcosa che va oltre la semplice soddisfazione sportiva. È un traguardo storico sia per la squadra sia per la città. Allo stesso tempo abbiamo capito che questo non deve essere un punto di arrivo, ma l’inizio di un nuovo cammino”.
-Questo traguardo è il coronamento di anni di sacrifici, vittorie in Coppa Italia regionale e playoff regionali. Chi si sente di ringraziare maggiormente per questo salto di categoria?
“Il primo ringraziamento va sicuramente a tutte le persone che hanno lavorato e creduto nel progetto in tutti questi anni. Dai dirigenti allo staff tecnico, dai giocatori al nostro mister, fino agli sponsor che hanno scelto di accompagnarci in questo percorso. Un grazie va anche alla nostra tifoseria e alle persone che ci sono state vicino”.
I gialloblù inizieranno il loro cammino in trasferta sul campo del Baraccalunga, alla seconda stagione nella categoria.
-Il debutto in campionato contro il Baraccaluga è ormai alle porte. Quanto peserà l'impatto psicologico dell'esordio in una categoria nazionale per un gruppo in gran parte debuttante?
“Sicuramente l’emozione ci sarà, ed è normale che sia così. Debutteremo in una realtà nuova, con squadre e ritmi diversi. Ma credo che il nostro entusiasmo debba trasformarsi in forza, senza farci condizionare dal fatto di essere una squadra esordiente. Il nostro obiettivo sarà vivere questa esperienza partita dopo partita, cercando di dare sempre il massimo”.
-Oltre alla prima squadra, quanto diventa fondamentale adesso potenziare e strutturare il settore giovanile in ottica nazionale per garantire continuità al progetto Due G?
“Investire sui giovani è fondamentale per far sì che questo sia un progetto duraturo. Vogliamo dare ai ragazzi di Parma e provincia la possibilità di avvicinarsi al futsal, in modo completamente gratuito, per poi magari arrivare a vestire la maglia della prima squadra”.
Alice Mazzarini