25/06/2026 15:06
Il sogno della Serie B si è infranto nei minuti conclusivi della gara di Reggio Calabria, dove la DV Venafro ha dovuto ingoiare il rospo di un beffardo ko maturato proprio quando il traguardo stava avvicinandosi. Un peccato, veramente, considerando che la squadra di Nini ha dovuto pagare pegno solo per il maggior numero di gol realizzati dalla squadra calabrese neopromossa, così, nei cadetti. Una stagione che andiamo a riassumere con Rocco Di Vito, vicepresidente della DV Venafro, al quale abbiamo chiesto un bilancio complessivo del percorso, positivo per quanto riguarda i riscontri del campo ma decisamente amaro per quello che è stato l'epilogo.
- Condivide questa riflessione?
“Senza dubbio. Il bilancio è positivo perché abbiamo disputato una stagione di alto livello, restando sempre nelle posizioni di vertice e dimostrando il valore del nostro progetto. Abbiamo costruito un gruppo straordinario, fatto di uomini prima ancora che di giocatori, che ha dato tutto fino all’ultimo minuto dell’ultima partita. È chiaro che l’epilogo lascia amarezza, perché quando arrivi così vicino a un traguardo importante e non riesci a raggiungerlo, la delusione è inevitabile. Però prevale l’orgoglio per quanto fatto da questa squadra, per il percorso compiuto e per la crescita che abbiamo mostrato durante tutta la stagione. Siamo consapevoli di aver gettato basi solide per il futuro e questo ci dà la forza per ripartire con ancora più determinazione”.
- Siete arrivati ad un passo dalla promozione, ma gli ultimi tre minuti della gara di Reggio Calabria hanno fatto svanire il sogno. Cosa è mancato alla squadra in quel finale al Botteghelle? Le espulsioni potevano essere evitate visto che alla fine hanno inciso concretamente sul punteggio finale?
“Credo che sia sempre difficile analizzare a caldo episodi che, inevitabilmente, hanno un peso importante sull’esito di una stagione. A Reggio Calabria abbiamo giocato una grande partita, contro un avversario di valore e in un ambiente molto caldo. Per oltre trenta minuti la squadra ha dimostrato carattere, organizzazione e la voglia di raggiungere un traguardo storico. Negli ultimi minuti sono successe tante cose in poco tempo e alcuni episodi hanno certamente indirizzato la partita. Le espulsioni hanno avuto un’incidenza, sarebbe inutile negarlo, perché in gare così equilibrate ogni dettaglio può fare la differenza. Detto questo, non mi piace cercare alibi o individuare responsabilità nei singoli momenti. I ragazzi hanno dato tutto quello che avevano e, quando si gioca con questa intensità e con una posta in palio così alta, può capitare di commettere qualche errore. Resta il rammarico per essere stati davvero a un passo dall’obiettivo, ma anche la consapevolezza di aver disputato un percorso importante che deve renderci orgogliosi di quanto costruito durante tutta la stagione”.
- Non presenterete domanda di ammissione alla Serie B per la beffa della giovane affiliazione: il merito sportivo dice però che la DV meritava di giocare in B, è di questo avviso?
“Sì, credo che il percorso sportivo compiuto dalla DV Venafro in questa stagione parli da solo. La squadra ha dimostrato sul campo di poter competere ad alti livelli, rimanendo protagonista dall’inizio alla fine e arrivando a giocarsi la promozione fino agli ultimi minuti dell’ultima partita. Detto questo, i regolamenti vanno rispettati e ne prendiamo atto con serenità. C’è sicuramente rammarico perché, per quanto espresso durante l’anno, avremmo voluto avere la possibilità di giocarci anche questa opportunità. Tuttavia non vogliamo soffermarci su ciò che non possiamo cambiare. Preferiamo guardare a quanto di buono è stato costruito: una società giovane ma organizzata, una squadra competitiva e un ambiente che ha dimostrato grande entusiasmo. Se il merito sportivo è quello che abbiamo mostrato in questa stagione, allora significa che siamo sulla strada giusta e che dovremo continuare a lavorare per conquistare sul campo ciò che quest’anno è sfuggito di poco”.
- Ovviamente per la prossima stagione l'obiettivo è dichiarato… e le intenzioni idem: vedremo una DV mattatrice della nuova annata molisana? Cosa sta già bollendo in pentola?
“Quando una squadra arriva a pochi minuti da un traguardo così importante è inevitabile che dentro resti tanta voglia di riscatto. La società è già al lavoro per programmare la prossima stagione e l’intenzione è quella di allestire una squadra ancora più competitiva, capace di recitare un ruolo da protagonista sia in campionato che in Coppa Italia. Non ci nascondiamo: vogliamo essere protagonisti e provare a conquistare sul campo ciò che quest’anno ci è sfuggito. L’obiettivo è quello di costruire una DV Venafro forte, ambiziosa e pronta a lottare fino alla fine per tutti i traguardi a disposizione. Vogliamo essere competitivi in campionato, puntare alla Coppa Italia regionale e, qualora riuscissimo a conquistarla, provare a dire la nostra anche nella fase nazionale. Stiamo lavorando per confermare gran parte del gruppo che ha fatto così bene in questa stagione, inserendo quei tasselli che possano permetterci di compiere un ulteriore salto di qualità. C’è entusiasmo, c’è programmazione e soprattutto c’è la volontà di continuare a far crescere questo progetto. Poi sarà il campo a parlare, ma una cosa è certa: la DV Venafro ripartirà con grande fame e con l’ambizione di essere protagonista”.