01/10/2026 18:40

DV Venafro, Giliberti chiede attenzione col Montagano: "Curare la fase difensiva è una priorità"

Partiamo subito da quello che è ormai un mantra: questa DV Venafro è stata costruita per vincere tutto e diciamo… anche condannata viste le aspettative che vengono coltivate dalla società. Ma per i giocatori quanto è stimolante vivere un'ambiente così carico e galvanizzato? Una domanda che abbiamo rivolto a Davide Giliberti, centrale-laterale classe 2003, alla seconda stagione alla corte di patron Di Vito (in precedenza aveva giocato con lo Sporting tra B e C1), autore fin qui di cinque reti.


“È sicuramente molto stimolante dal punto di vista della competizione, gli allenamenti sono di altissimo livello e la concentrazione è sempre al massimo. Il gruppo è pressoché lo stesso della scorsa stagione e tutti sappiamo bene come è andata, la motivazione è data soprattutto da quello, dal non voler ripetere gli stessi errori”.


- In effetti, è stato tutto facile in Coppa, altrettanto nelle prime due giornate di campionato: come si dice, se il buongiorno si vede dal mattino... A prescindere dai proverbi, cosa ti ha soddisfatto maggiormente a livello prestazionale in queste prime esibizioni ufficiali?


“L’applicazione di ciò che il mister ci chiede in settimana: abbiamo chiuso entrambe le partite nel primo tempo partendo subito forte, cercando di mantenere alta l’intensità in entrambe le fasi per tutti i quaranta minuti”.


- Sabato ospitate il Montagano. Sembra una banalità chiederlo ma a cosa dovrete prestare maggiormente attenzione nel confronto contro una squadra che si presenterà a Venafro senza aver nulla da perdere e che quindi giocherà priva di condizionamenti mentali?


“Alla fase difensiva. Mantenere il tabellone avversario a ‘0’ è sempre meglio, soprattutto dato che ci è già capitato di avere cali di concentrazione improvvisi durante la partita, cosa che ci potrebbe costare caro in futuro in scontri diretti decisivi”.