07/11/2025 15:00
Una sconfitta sostanzialmente indolore in Coppa Italia ma il passaggio del turno era già stato messo al sicuro, con l’Atletico Sestu che entra tra le otto formazioni che a dicembre torneranno in campo per le sfide (in gara unica) dei quarti di finale della rassegna regionale.
Dunque, primo step stagionale raggiunto: ma cosa può rappresentare nel percorso dell'Atletico Sestu?
“Nonostante non abbiamo brillato sotto il profilo delle prestazioni questo passaggio significa tanto - riconosce Marco Spanu. - Abbiamo l’occasione di riscattarci dalle ultime prestazioni, il nostro obiettivo è fare il massimo in ogni competizione”.
- In campionato la squadra ha per il momento mascherato le sue velleità, in attesa che il gruppo, largamente rinnovato, si possa adeguatamente amalgamare. In proiezione, in base alla tua percezione e alla tua esperienza, questa squadra dove può arrivare e a quali obiettivi concreti è in grado di puntare?
“Effettivamente non abbiamo ancora ingranato, ma ci alleniamo sempre con impegno e siamo tutti uniti, dal presidente al mister fino ad arrivare alla squadra. L’umore, insomma, è alto. Il nostro obiettivo è quello di fare del nostro meglio, in tutte le competizioni. La società non ci pone limiti e noi dobbiamo solo lavorare a testa bassa”.
Sabato riprende il campionato, si gioca la quinta giornata che imporrà comunque una prestazione di alto livello considerando che l’Atletico Sestu è atteso dalla visita alla capolista Cus Cagliari, che però, nel precedente di Coppa Italia (alla prima giornata) la squadra di Barbieri ha sconfitto pesantemente.
- Marco, sarà certamente un'altra partita, che peraltro giocherete in trasferta, ma nel ricordo di quel confronto quali saranno le accortezze che andranno adottate per limitare la pericolosità degli universitari?
“Sarà una partita difficilissima ma alla nostra portata. Il Cus ha degli ottimi giocatori e con una guida di livello come quella di Fabio Perdighe potrà certamente competere per i massimi obiettivi. Noi dovremo cercare di giocare il nostro miglior calcio a 5, con grinta e rispetto degli avversari”.
Foto: Melania Cenedese