02/10/2026 19:14

Gianmarco Chia, esperienza in più per il Team Giorgione: "A Cerreto è importante vedere personalità"

Comincia la Serie B 2026-2027 anche per il Team Giorgione che inserito nel girone veneto-marchigiano inaugurerà il suo cammino proprio con una trasferta nelle Marche, quella a Cerreto d'Esi sul campo della Chemiba, neopromossa ma non nuova a frequentare i campi cadetti. I biancorossi mister Rocha Alemão affronteranno una compagine a cui non mancano i giocatori di esperienza da Felipe Manfroi (ex Serie A nazionale italiano) a Rodrigo Da Silva, passando per Giacomo Lamedica (anche lui ex Serie A), Emanuele Chiarizia e Luca Carnevali. Anche i padovani però avranno dalla loro parte diversi interpreti d'esperienza tra cui citiamo anche quel Gianmarco Chia arrivato in estate dopo una vita al Bissuola con cui abbiamo fatto il punto della situazione nel giorno della vigilia.

- Prima di tutto, come ti stai trovando al Team Giorgione? Cambiare squadra dopo una vita al Bissuola è stato difficile o i nuovi stimoli hanno messo la strada in discesa?

"Mi sto trovando davvero molto bene - racconta il giocatore classe '94. - Dopo tanti anni al Bissuola, cambiare non era una scelta semplice, perché lasciavo un ambiente e delle persone con cui avevo condiviso tutto. Però avevo bisogno di nuovi stimoli e devo dire che al Team Giorgione ho trovato fin da subito un ambiente molto positivo. Sono stato accolto benissimo, sia dalla società che dai compagni, e questo sicuramente ha reso il cambiamento più semplice. Ora sono concentrato su questa nuova esperienza e sono contentissimo della scelta che ho fatto".

- Parlando di squadra, come arrivate alla nuova stagione? In che condizioni vi presentate ai blocchi di partenza?

"Arriviamo alla prima giornata con tanta voglia di iniziare e con la consapevolezza che c'è ancora tanto da migliorare. Abbiamo lavorato bene durante la preparazione, anche se chiaramente siamo una squadra che deve ancora conoscersi e trovare i propri equilibri. Ci sono stati cambiamenti importanti e penso sia normale avere ancora qualche meccanismo da sistemare. La cosa positiva è che vedo un gruppo motivato, che ha voglia di lavorare e di mettersi a disposizione. Adesso saranno le partite a dirci a che punto siamo realmente".

- Il primo impegno non è affatto semplice, con la trasferta a Cerreto d'Esi contro una Chemiba che ha diversi giocatori esperti. Oltre a cercare di prendere i tre punti, cosa chiederete da questa partita? Particolari segnali sul piano del gioco, dall'atteggiamento o di altro ancora?

"Sappiamo che sarà una partita difficile, soprattutto perché giochiamo fuori casa contro una squadra esperta e in un campo sicuramente non semplice. Al di là del risultato, credo che la cosa più importante sarà vedere una squadra che scende in campo con personalità, intensità e voglia di lottare su ogni pallone. Dobbiamo cercare di portare in partita quello su cui abbiamo lavorato durante la preparazione, mantenendo attenzione e compattezza per tutti i quaranta minuti. Poi è chiaro che giocheremo per tornare a casa con i tre punti, ma per farlo dovremo prima dimostrare di essere una squadra vera, soprattutto nei momenti di difficoltà".

l.m.