04/10/2026 12:10
E’ amaro il ritorno del Foligno sulla scena della Serie A2. La squadra di Stefano Picchietti (nella foto prima dell'inizio), nonostante una prestazione volitiva, pagano a caro prezzo alcune incertezze che spingono il Lucrezia nel primo tempo, che i marchigiani chiudono avanti 3-0; l’orgoglio mostrato nella ripresa non basta per recuperare il passivo nonostante la rete di Ginocchietti e il tentativo orchestrato col quinto di movimento, punito nelle battute conclusive dalla quarta marcatura rossiniana.
LA CRONACA - Partono forte gli ospiti, che al primo affondo battono Stoppini con Montesi. Ci prova il Foligno con Ginocchietti, che al 2’30” sfiora il pareggio venendosi a trovare a tu per tu con Putano, abile a deviare in corner. Ancora Ginocchietti, il più in palla dei suoi, si libera del difensore e si trova ancora davanti a Putano, ma il campione d’Europa nel 2014 è di nuovo abile a mandare in corner. Ci provano i Buldog, ancora Montesi con una doppia conclusione, prima ribattuta da Stoppini e poi dal palo. Ma sono gli ospiti che trovano il 2-0 con Caique, complice l’incertezza di Stoppini.
Tentativo sulla fascia di Nasri, che supera Chiappori ma trova ancora Putano a respingere in angolo. Un nuovo errore in fase d’impostazione da parte del Foligno permette agli ospiti di allungare ulteriormente con Silon, che signa il 3-0 ospite superando Stoppini in uscita con un pallonetto.
Il secondo tempo vede i padroni di casa più in partita, con il pallino del gioco principalmente in mano al Foligno. È però bravo Stoppini a respingere su una conclusione ospite dopo poco più di un minuto, ripetendosi al 6’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo avversario. Al 10’ ci prova Belloni con un tiro da fuori, ma Putano ancora una volta manda in corner. E finalmente la squadra di Picchietti si sblocca, con il solito Ginocchietti, che insacca con un fendente scoccato da appena fuori l’area: 1-3.
Il Foligno si sbilancia negli ultimi minuti inserendo anche il powerplay, ma sono vani tutti i tentativi. A 30” dal termine Peitaço perde palla sulla linea laterale e Pieri insacca il gol del definitivo 4-1 per gli ospiti a porta sguarnita.