05/10/2026 19:30
Primo pareggio in C1 per il Pavona Sant'Eugenio: sul campo di Sora il tabellone alla fine segna 7-7 e a segnare il gol di quella che poteva essere la vittoria, ovvero quello del 7-6, è stato Gabriele Pellitta, estremo difensore dei verdi.
"È stata una partita molto combattuta, contro una squadra che ci ha messo in difficoltà in diversi momenti della partita - analizza proprio il portiere - penso che abbiamo fatto una buona gara, creando anche le occasioni per portare a casa qualcosa in più. Ci è mancata un po' di lucidità in alcuni momenti della partita. Dobbiamo essere bravi a trasformare le occasioni che costruiamo, perché in un campionato come questo sono proprio i dettagli a fare la differenza. Portiamo a casa un punto e soprattutto la consapevolezza di poter giocare alla pari con tutti".
- Siete a 4 punti in 3 giornate all'esordio in C1: siete soddisfatti del vostro approccio alla categoria?
"Sì, siamo soddisfatti soprattutto perché per noi è un campionato nuovo e stiamo cercando di prendere le misure a una categoria molto competitiva. Quattro punti in tre giornate rappresentano un buon inizio, ma sappiamo che possiamo e dobbiamo fare ancora meglio. Il nostro obiettivo è crescere partita dopo partita, senza porci limiti ma mantenendo sempre grande umiltà. Abbiamo una squadra che ha qualità e margini di miglioramento importanti e se continuiamo a lavorare con questa mentalità, possiamo toglierci delle belle soddisfazioni".
- C'è poco tempo per riposare: martedì alle 21 l'esordio in Coppa, sul campo dello Sporting Santos.
"Mi aspetto una partita molto intensa e difficile, anche perché giocare in casa loro non sarà semplice. La Coppa però è una competizione a cui teniamo e vogliamo affrontarla con il massimo impegno. Andremo lì per giocarcela e cercare di passare il turno, senza fare calcoli. Abbiamo l’ambizione di arrivare il più lontano possibile e ogni partita può essere un’occasione per dimostrare il nostro valore. L’importante sarà scendere in campo con la mentalità giusta e con la voglia di vincere".
Fabio Neroni