21/04/2026 14:27
(Alice Mazzarini)
Un misto di adrenalina e nostalgia. Entrare in campo sapendo che tutto era già stato deciso, ma ancora con quel brivido finale, è stato notevole.
L’Ascoli, pareggiando in casa del Csi Stella, conclude così la sua lunga avventura in C2.
Che sensazione è stata quella di giocare l’ultima gara di un campionato al quale dite addio?
“Da una parte c’è stata leggerezza- condivide il proprio pensiero il portiere ascolano classe 2006, Niccolò Mariani- Siamo scesi in campo senza la pressione del risultato, sapendo di aver già fatto qualcosa di importante; dall’altra parte resta un po’ di rammarico, volevamo dimostrare di più e ci è sfuggita l’occasione di confermarci come la miglior difesa della serie C2 regionale”. (per un gol, riconoscimento andato alla seconda, Le Due Palme, n.d.r.)
Cosa ti porti dietro da quest’annata vincente?
“Da un’annata così non ti porti via solo una promozione, ma anche la consapevolezza di aver ripagato la fiducia e il lavoro che la società e il mister ci hanno dedicato in questi ultimi tre anni, rendendo il gruppo più affiatato che mai, come una vera e propria famiglia. Quest’anno è stata proprio questa la nostra forza più grande e sarà anche il ricordo più bello che conserverò di questa fantastica annata”.
Ora il triangolare tra le prime dei tre gironi di C2, Ascoli, Pieve d’Ico e Castelfidardo: siete pronti?
“Ovviamente siamo più pronti che mai. Questa è l’occasione perfetta per chiudere la stagione in completa bellezza, con carattere e determinazione, regalando un’ultima grande soddisfazione alla società e al mister”.