13/02/2026 15:00

L'Atletico Sestu sotto esame con il Cus Cagliari. Patron Agus: "Per noi adesso sono soltanto finali"

Che cosa si può dire a questo Atletico Sestu che ha preso decisamente in pugno le redini del campionato? D’altronde i numeri sono la cartina di tornasole di un primato che il quintetto di Heder Rufine ha costruito badando sodo al campo. Dieci vittorie nelle ultime undici giornate (praticamente un girone intero), cinque consecutive nel 2026, l’onta della sconfitta conosciuta solo alla seconda giornata di andata. Logica la soddisfazione del presidente Daniele Agus.


“Dire che non speravo e che non credevo che questo fosse possibile è una bugia, altrimenti non avrei cercato di completare la rosa con gli innesti che sono stati fatti”.


- Ma cosa ti sta piacendo della squadra in questa fase della stagione? 


“Dico che… mi piace, perchè la vedo veramente una squadra. I ragazzi sono uniti e si aiutano sia dentro che fuori dal campo”.


- Tutti aspettano l’Atletico al varco: anche domani con il Cus Cagliari sarà così? 


“Ormai tutte le partite per noi sono come finali, chiunque ci affronta gioca al 1000x100. E il Cus non sarà da meno”.


- Stai cominciando a pensare ai progetti per l'avvenire o è sempre meglio vivere alla giornata?


“Assolutamente ancora no, ma non vivo alla giornata. Ci godiamo tutti insieme il momento e lavoriamo ogni singolo giorno per portare a termine quello che ci stiamo guadagnando con sacrificio dentro al campo”.