19/12/2025 15:00
Le recenti novità che sono state registrate nella gestione tecnica dell'Oristanese (leggasi la fine del rapporto con Luca Pittau e Andrea Colombo) hanno prodotto nei giocatori quel sentimento di responsabilizzazione che nella sostanza era quanto aveva chiesto la società per dare una svolta concreta alla stagione biancorossa. Questo ovviamente in attesa di aggiornamenti che sappiamo essere in arrivo proprio riguardo alla conduzione tecnica.
“In verità - precisa il portiere classe 1995 Gabriele Mirai, da sempre a Oristano tranne una parentesi ad Arborea - siamo sempre stati responsabili e consapevoli delle nostre capacità. Abbiamo perso le partite fino ad ora solo per una mancanza di cura al dettaglio: stiamo lavorando su questo e pian piano si stanno vedendo i miglioramenti”
- Contro la Villacidrese era attesa comunque una prova di carattere: come hai visto la prestazione dei tuoi compagni dalla tua angolatura sul campo?
“Siamo andati bene, abbiamo dimostrato di non meritarci quella posizione di classifica: stiamo lavorando per migliorare e curare quei dettagli che in queste partite fanno la differenza”.
La verità è che domani l’Oristanese avrà bisogno di battere l'Atletico Sestu, senza se e senza ma, per incassare punti che valgono ossigeno puro; per poi lavorare con il nuovo allenatore per ricreare le condizioni migliori e necessarie per affrontare il girone di ritorno.
- Gabriele, come vi siete preparati a questa gara-crocevia?
“Siamo carichi andremo a giocare con il coltello tra i denti: sicuramente l’obiettivo sono i tre punti”.
Da ottenere giocando veramente la partita della vita, visto che i biancorossi saranno privi di Cossu, Porru e di capitan Barresi, quest’ultimo indisponibile fino al prossimo 24 gennaio.
Foto: Pamedda