03/07/2026 17:18
Il tesoro sull’isola. La L84 vince a Catania il suo primo scudetto, riportando il tricolore all’ombra della Mole Antonelliana, che mancava da 27 anni.
“Un sogno da ragazzino diventato realtà”.
È il primo pensiero di Lorenzo Bonaria.
“Lavoro, programmazione, pazienza e spogliatoio – rimarca il presidente dei torinesi, in un’intervista sul Corriere dello Sport e Tuttosport – così abbiamo vinto il nostro primo scudetto”.
Sarà la L84, dunque, a rappresentare l’Italia nella prossima Champions.
“Saremo una matricola, ma ci faremo trovare pronti per ben figurare”.
27 anni fa fu proprio uno spagnolo a dipingere Torino di tricolore.
“Velasco per noi è un simbolo, magari poter ripercorrere la sua carriera”.
Così parlò Diego Rios, a segno al suo primo anno in Serie A.
“Quando ho firmato per la L84, sapevo di Velasco – sottolinea il galiziano – volevo che la squadra fosse competitiva nei playoff, siamo cresciuti nella mentalità e così abbiamo battuto i campioni in carica. Il mio merito? I protagonisti sono sempre i giocatori, io li ho convinti che eravamo una squadra in grado di competere con tutti”.
Ufficio stampa Divisione Calcio a 5
Foto: Divisione Calcio a 5