24/03/2026 18:32

La "B"ella favola dell'Atletico Sestu. Patron Agus: "Costanza e convinzione: abbiamo vinto così"

Centro al primo colpo. E’ quanto ha fatto l’Atletico Sestu, che con la vittoria di Oristano, sommata allo scivolone della Fanni nel derby sassarese con l’Ichnos, ha tagliato il traguardo della promozione con 40’ di anticipo, vanificando non solo il cammino della Villacidrese che per tre quarti di torneo ha comandato la C1 sarda, ma anche la rimonta della stessa Fanni, che dopo l’arrivo di Monti sulla panchina aveva letteralmente cambiato marcia. 


Sul carro dei vincitori non poteva certamente non salire il presidente Daniele Agus, al quale abbiamo subito chiesto, a mente fredda, come ha analizzato questa promozione. Partendo da una considerazione, visto che molti addetti ai lavori avevano predetto che l'Atletico Sestu aveva le carte in regola per l'alta quota, ma per vincere serviva altro davanti a Villacidrese e Fanni. E “quell'altro” l’Atletico l’ha messo dentro col mercato di riparazione: è stata quella la svolta della stagione?


“I ragazzi hanno avuto la costanza e ci hanno creduto fino all’ultimo. Hanno dato tutto dall’inizio alla fine. Credo che quello che ha fatto la differenza è stato il gruppo, sono ragazzi che giocano insieme da tanto tempo e si conoscono bene, si sono supportati in ogni occasione possibile e questo è stato il risultato. Ovviamente senza escludere gli innesti di dicembre che ci hanno aiutato tanto qualitativamente e anche numericamente, visti gli infortuni di Stefano Soro, Salvatore Maccio e altre defezioni contingenti. La conferma che i campionati non si vincono con i nomi ma con l’impegno di tutti anche e soprattutto di quelli che non giocano”.


- Campionato iniziato per la verità col freno a mano tirato prima di infilare una lunga sfilza di vittorie. Il successo di Villacidro ti ha fatto capire che l'Atletico poteva puntare in alto?


“Non avevo bisogno di vedere la partita di Villacidro, sarebbe troppo riduttivo. Eravamo tutti consapevoli, alla luce di un campionato tanto equilibrato che si sarebbe potuto vincere curando i dettagli”.


- L'anno prossimo in Serie B, con il derby di famiglia col Città di Cagliari tra le possibili sfide da vivere. Squadra che vince non si tocca... ma si migliora. Sarà così?


“Adesso godiamoci questo momento, per le nuove sfide si vedrà… ma ci faremo trovare pronti”.