30/04/2026 19:51

Levante Caprarica, tempo di spareggi con l’Infinity. Pennetta: “Gare in cui si definisce il valore”

Archiviata la regular season con il pareggio contro il Foligno e il primato - con largo anticipo - del girone C, per il Levante Caprarica si aprono le porte della post season: ad aspettare la compagine di Lucy Campanile, gli spareggi promozione contro l’Infinity Futsal Academy.

L’andata si disputerà a Tombolo, sabato 2 maggio alle ore 21. A due giorni da questo importantissimo appuntamento, facciamo un riepilogo della stagione con la dirigente Eleonora Pennetta. Una stagione bellissima, vissuta da assolute protagoniste, che ha visto il Levante cadere solo una volta: nella semifinale di Coppa Italia contro lo Scandicci, che avrebbe poi trionfato. 

“Credo che il bilancio di questa stagione non possa che essere positivo, al di là di quelli che, negli ultimi impegni, possono essere stati percepiti come segnali di rallentamento. In quelle partite abbiamo affrontato squadre molto forti e ben strutturate, con le quali esiste una stima reciproca che considero fondamentale per la crescita dell’intero movimento”.

“Tornando al nostro percorso” - prosegue Pennetta - “la squadra ha sempre risposto in modo compatto e convincente a tutti gli stimoli di un campionato tutt’altro che scontato. Ognuno ha dimostrato un mix di mentalità, professionalità e voglia di migliorarsi che non è mai banale. I risultati e i dati parlano chiaro: nulla è stato lasciato al caso, senza cali di attenzione o passi indietro. In ogni partita abbiamo aggiunto qualcosa in più, costruendo passo dopo passo un traguardo storico per una società nata da pochi anni. Se dovessi sintetizzare il nostro cammino, parlerei di crescita costante: un valore che rappresenta un'arma vincente sul lungo periodo e soprattutto una base solida per chi vuole puntare al futuro”.

Ora dunque l’Infinity, compagine che, con le salentine, condivide il rammarico di una Coppa sfumata (per le venete, in finale). Come arriva il Levante a questa sfida?

“Vedo una squadra ancora piena di energie e con una forte voglia di riscatto, soprattutto dopo un finale di Coppa non espressa al massimo delle nostre possibilità, così come è stato per le nostre avversarie. Non nascondo che il risultato conta: sarebbe poco credibile dire il contrario. Quando si arriva fino a questo punto, è naturale voler fare quell’ultimo passo. Ciò che mi auguro è di rivedere in campo la squadra che abbiamo conosciuto durante tutta la stagione: forte, determinata, unita e difficile da affrontare”.

La conclusione è un messaggio per la squadra. 

“Alle ragazze voglio ricordare da dove siamo partiti e quanto abbiamo costruito lungo questo percorso. Nulla è stato casuale: ogni risultato è frutto di lavoro, sacrificio, anche errori, ma soprattutto di una crescita costante. La perfezione non è qualcosa che si improvvisa, ma un processo che si costruisce nel tempo, giorno dopo giorno. E sotto questo aspetto credo che le ragazze abbiano dimostrato di saper alzare progressivamente l'asticella, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita”.

“Ora è il momento di trasformare tutto questo in prestazione. Scendere in campo con consapevolezza, determinazione e fiducia nei propri mezzi. Affrontiamo questa sfida con ambizione e lucidità, senza timori e senza rimpianti. Giochiamoci ogni possesso con convinzione, perché è in questi momenti che si definisce davvero il valore di una squadra”.

Valentina Pochesci 



Foto: Marco Chiriatti