01/04/2026 21:15

Oristanese ai playout, parola a patron Poddi: “Forse non li meritavamo, ma ora pensiamo allo ZB”

Malgrado una buonissima seconda parte di stagione, contraddistinta da vittorie memorabili come quella di Villacidro, l’Oristanese non è riuscita ad evitare i playout.  La compagine biancorossa, chiusa la regular season al decimo posto a quota 22 punti, affronterà l’11 aprile ad Olbia lo ZB Iron Bridge (anch'esso a 22): in caso di vittoria, potrà festeggiare la salvezza, altrimenti il 18 aprile disputerà la finale.

Intanto, è tempo di tirare le somme: il compito spetta al presidente Ignazio Poddi.

“E’ stato un campionato difficile, di livello. Noi all’inizio ambivamo alla salvezza, purtroppo c’è stato un andamento un po’ altalenante e di conseguenza sono arrivati i playout. Sicuramente sono stati fatti passi falsi all’inizio e li abbiamo pagati. Non c’è nulla da recriminare: il campionato è diventato molto tecnico, con tante squadre ‘declassate’ dalla B. Non c’è più una squadra ‘cuscinetto’”. 

La squadra è comunque cresciuta molto nel corso della stagione, anche grazie al grande apporto del tecnico Andrea Barbarossa, subentrato a campionato in corso.

“E’ una persona che conosce lo spogliatoio e il calcio a 5, e sa cosa trasmettere ai ragazzi anche nei momenti di difficoltà per farli reagire. Oltre a saper lavorare sul campo, infatti, sa lavorare molto sull’aspetto psicologico. Era un grande giocatore ed è ora un grande allenatore. Lo stimo tantissimo e so cosa dice prima e dopo ai ragazzi: è un vero e proprio motivatore”.

Lo sguardo ora è tutto rivolto alla sfida dell’11 aprile.

“Forse non meritavamo di fare i playout, ma la palla è tonda e non ci si può far molto. L’Iron Bridge è una squadra tosta, però sarà il campo il giudice sovrano. Di certo non staremo lì a girarci i pollici, e come me la pensano i ragazzi e l’allenatore”.

Valentina Pochesci


Foto: Marco Piras