07/11/2025 15:00

Oristanese, che test con la Domus Perdaxius! Pirisi attacca: "Lo spirito di gruppo ci darà la forza"

In un certo senso, Matteo Pirisi può essere orgoglioso del fatto che sabato scorso la sua doppietta ha dato il la alla vittoria dell’Oristanese a Villasor, che grazie alla combinazione di risultati registrati nell’ultima giornata della prima fase, ha permesso alla squadra di Pittau e Colombo di staccare il biglietto per i quarti di finale. Una qualificazione arrivata, è vero, un po' per il rotto della cuffia ma comunque la decisione di non mollare è stata premiata dal risultato del campo. 

A Matteo, laterale classe 2008 da due stagioni nell’orbita della prima squadra dopo la lunga trafila fatta nelle giovanili biancorosse, abbiamo chiesto un giudizio sul risultato di Villasor che lo ha visto mettere a segno le due reti che hanno indirizzato la partita.

“A Villasor siamo andati per giocarci le poche carte che ci erano rimaste, abbiamo trovato difficoltà a sbloccare la partita; poi dopo le prime reti siamo riusciti a cambiare marcia e indirizzare la partita dove la volevamo portare”.

In campionato la squadra non ha mai demeritato e anche se ha vinto a tavolino la gara di Serramanna, possiamo dire che occupa una posizione di classifica che rispecchia i meriti espressi sinora sul campo?

“In campionato non abbiamo portato a casa i risultati che volevamo e forse ci meritavamo, ma qualche piccola imprecisione ci ha fatto perdere qualche punto. Comunque ci troviamo in una buona posizione di classifica, seppur è vero che non ci soddisfa e vorremmo provare a risalirla”.

Nel prossimo turno siete attesi da una sorta di esame della verità sul campo del Domus, squadra che vi precede di un solo punto ma che ha dimostrato di avere tanta qualità. Che tipo di prestazione dovremo aspettarci per vedere l'Oristanese ottenere un risultato positivo?

“Nella prossima partita ci attende una sfida veramente importante per il nostro percorso: per superarla nel migliore dei modi servirà offrire una prestazione di squadra corale”.